348sa di Gesù-Maria di Roma sono o-Cavaliere entro le stanze Ducalipere sue.Tirava mirabilmente di linee conLORENZO PASINELLI nacque in Bo-impareggiabile pulizia, e profonda-logna l'anno 1629. Contro il geniova nell'intendere le regole dell'ar-del Padre applicato alla pittura sot-chitettura; e pure avanzando soprato Simone Cantarino, nella sicu-di luiti due Pittori, cioè Dentone,rezza del disegno occupò il luogoe Colonna, fu lasciato addietroprimiero; morto il Pesarese l'annosenza essere più adoperato, riducen-1648. seguì per qualche tempo Flam-dosi in ultima miseria. Morta laminio Torre, dal quale, per certomoglie, e seppellita per carità, glipittorico disgusto assentato, ritiroslevò la zimarra, con cui fu porta-si da sè ad operare. Intanto fu chia-ta alla sepoltura, per serbarla allamato in Savoja collo Sghizzi qua-figlia, che sforzata dalla bestialitàdratorista al servigio di quell'A.R.paterna a vestirla, pigliò tanto did'indi a Mantova, per dipignere lespavento, che quasi impazzì. Mal-stanze Ducali di Marmirolo. Passavasia p. 2. fol. 350.to a Venezia, tanto s'invaghi del LORENZO ROSSI Fiorentino discepo-fare maestoso, e profondo di Paololo di Pietro Dandini, poi seguaceVeronese, che mutò maniera, e ri-della maniera di Livio Meus, di-solse seguire quei portamenti, queipinse molte operette graziose, e mo-manti, e quella grandezza Paole-rì l'anno 1702. M. S.sca. Ritornato a Bologna, aprì fio-LORENZO TINTI Bolognese Intaglia-ritissima Scuola, che durò sino allatore in rame diede alle stampe in fo-sua morte, e n'uscirono fra gli al-glio il frontispizio del Libro, chetri, allievi, il diligentissimo Gio: Gio-tratta delle Piante, del Dottoreseffo dal Sole, ed il feracissimo An-Giacinto Ambrosini, stampate neltonio Burini amendue viventi Mae-1666. in Bologna. Masini fol. 632.stri. Dipinse varj pensieri sacri, e LORENZO VECCHIETTI Orefice, Scul-profani in picciole, e vaste tele pertore, e Pittore Sanese, operò perPrincipi della Germania, per lelo più di getto, ma con tal gra-Chiese di Bologna, e per molti par-zia, e pulizia, che nei Tabernaco-ticolari, come si puo vedere dalli, e nelle figure acquistò gran no-Proteo vagante, Poesie del Dottoreme; fu di natura solitario, malin-Niccolò Baldelli, nelle quali ha de-conico, ed astratto; visse 58. anni,scritto tutte l'opere più singulari die fiorì circa il 1482. Vasari par. 2questo insigne Pittore. Era già set-fol. 317.tuagenario, quando offerendosegli nuo- LORENZO ZUCCHI Veneziano, in-va occasione di passare alle terzecisore di rami, si esercita con ono-nozze, s'accompagnò con giovanere nella sua professione, dando con-gentile, ma in capo a dieci mesi fi-tinuamente saggi di sua perizia.ni la vita l'anno 1700. e fu sepol- LUCA ANTONIO BISTECA nacque into nella Chiesa della Madonna diBologna l'anno 1672. Praticò perGallieramolto tempo con Barlamo Castella-LORENZO PISANELLI Bolognese nellani Pittore di quadratura, e di pro-quadratura franco discepolo di Ce-spettiva; seguitò dopoi le regole,sare Baglioni; questi averebbe rie le operazioni di Giacomo Anto-trovato fortuna nella Corte di Par-nio Manini, e di Marcantonio Chia-ma, sicuro della grazia Ducale, edrini: Servì di quadratorista nelleannuale provvisione, se non avesseChiese di Crema, e Piacenza ilardito di perdere il rispetto ad unVirtuoso Marcantonio Franceschini,
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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