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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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to, e scrive, che nacque nel 1506. LATTANZIO DA RIMINO, detto della Marca, scolaro di Gio: BellinoLAMBERTO SUSTER, condiscepolo difiori nel 1550. dipinse in Perugia.Cristoforo Suartz, del qual cogno-Morelli fol. 173.me su creduto lo stesso Lambertodal Ridolfi par. pr. a car. 204. stu- LATTANZIO GAMBERA Bresciano. DalPadre Sartore, e bandito dalla Pa-diò nella scuola di Tiziano, e fe-tria fu condotto a Cremona. Dal-ce più volte i paesi nelle opere dela natura più inclinato al pennelMaestro, come pure in quelle dello, che all'ago, sporcava tutto ilTintoretto. Portò il nome d'eccel-giorno tavole, e muri con carbolente nel dipignere storie con buonni, onde ne rilevava sovente cruordine, con grazia, con disposizio-deli battiture dal Genitore. Passòne, con felicità di pennello. Sandrartuna volta Antonio Campi spetta-fol. 224tore degli strepiti paterni col figlio,LAMBERTO TEDESCO studio in Vene-ed intesa la cagione di tali rumori,zia sotto Tiziano; servì qualchel'ottenne in custodia per sei anni,volta il Maestro, ed il Tintoretto,nei quali gl'insegnò il disegno, edintroducendo nei loro lavori bellis-il colorito. D'anni 18. ritornò allasimi paesi; dipinse in Padova pubbli-Patria in pratica col Romanino, daci quadri. Ridolfi par. 1. fol. 204.cui ebbe una figlia in consorte: nelLANCILLOTTO è stato eccellente indipignere fu ameno, di belle tinte,dipignere suochi, splendori nottur-facile, copioso, con belli scorci,ni, inferni, e cose somiglianti; ilche danno nel grande, e si muovo-Vasari par. 3. lib. 2. fol. 269. dino con grazia Raffaellesca. Brescia,scorrendo di certi Tedeschi, e Fiam-Venezia, Parma, e Cremona am-minghi lo cita. Vedi Jacopino Lan-mirarono l'opere sue. Fu d'inge-cillotto.gno vivace, arguto nelle risposte,LANCISLAO Pittor Padovano, menzio-inventore di varj capricci carnova-nato dal Ridolfi a car. 73. dipinseleschi, contrafece al naturale i ver-in Roma, e dalle sue opere si com-si degli animali, onde si racconta,prende che vivesse circa gli anniche lavorando la Volta dei Ss. Fau-1500.stino, e Giovita di Brescia, un conLATTANZIO DA BOLOGNA, di casatadino curioso di vederlo dipignere.Mainardi, e dal Mesini fol. 631.salì le scale, che però accortosi deldetto dei Magini; imparò dai Car-venire di colui, affacciossegli, e fe-racci; franco nel disegno entrò ince il verso del Gallo d'India, daRoma, annoverato tra li Pittoriche atterrito, precipitò dalla sca-di Papa Sisto V. Lavorò a buonla, e lasciovvi la vita. Molti sonofresco, in Laterano, in S. Mariadi parere, che anch'esso cadesse dalMaggiore, nella Vigna Peretti, inpalco, lavorando in S. LorenzoVaticano, ed altrove. Questo giod' anni 32. ed ivi fusse sepoltovine averebbe posto in luce grandiRidolfi par. 1. fol. 295. Rossi so-opere, se di poca complessione,disordinato nella mutazione dell'glio 511.aria, consigliatagli dai Medici, non LATTANZIO NICCOLI Cavaliere, ePittore scritto al Catalogo degli Ac-fusse stato sorpreso da mortale ac-cademici Romani.cidente sulle montagne di Viterbo,LAUDICIA da Pavia, Pittrice ri-dove di 27. anni spirò l'anima, ecordata dal Lomazzo.su portato a quella Città per lala sepoltura. Malvasia, Masini, § LAVINIA DI MAESTRO SIMONE, del-la Città di Bruges, fu stimatissimaBaldinucci, Baglioni fol. 38.