Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
202
Einzelbild herunterladen
 

202viaggio, ma giunto a Marsilia, mo-nale di Richelieu fu presentato al l'anno 1681. Baldinucci fol. 103.Re, il quale gli assegnò mille lireFRANCESCO SQUARCIONE Padovano.annue, ed alloggio nelle Gallerieinnamorato della pittura passò indel Louvre. Tanto belle furono leGrecia a ricercare il disegno, e por-opere sue, e tanto di genio di Sua nell'Italia una maniera tanto lo-Maestà, che lo creò Cavaliere didevole, che la sua Scuola fiorì piùS. Michele, e così insignito dipinsed'ogni altra, numerandosi 137. sco-per il Re altri quadri, la maggiorlari, onde fu chiamato Padre departe dei quali furono trasmessi aPittori. Viveva ben provveduto diMadrid. Travagliò per molte Chie-beni di fortuna, e godeva numerose, e per molti particolari, e fecesa raccolta di pitture, di disegni,buona copia di disegni per le stam-e di rilievi, i quali servivano d'e-pe, dal che reso imperfetto di sa-semplare ai suoi discepoli. Fu visilute morì nell'anno 1647. Depilestato dal B. Bernardino, da Federi-fel. 483.co Imperadore, da Patriarchi, e da FRANCESCO STELLAERT FiammingoPrelati. Ridotto ottogenario all'an-valoroso Paesista, buon Disegnato-no 1474. diede fine alla vita, e fure, Inventore, e naturale ritrattistasepolto nei Chiostri di San France-in Lione, Baldinucci par. 3. sec. 4.sco di Padova. Vasari, Ridolfi p.1.fol. 238.fol. 67.FRANCESCO STRINGA nato in Modo.FRANCESCO STEEN, O Stenio d'An-na l'anno 1683. Studiò sopra le ope-versa, impotente al moto per lesio-re del Lana, poi con la soprainten-denza alla Galleria Estense, quali-ne d'una gamba, con la vita sedentaria diede continuo moto alla maficò l'opere sue erudite con la ve-no intagliando, e pignendo per l'Ar-duta dei rari quadri, e disegni, chein quella s'ammirano, e ne ador-ciduca Leopoldo, e per Ferdinando Chiese, Palagi, Sale Ducali inIII. Imperatore, col quale si fermòPatria, in Venezia, ed in altri luo-provveduto d'annuale stipendio si-no alla morte. Sandrart fol. 362.ghi: dipinse con franchezza, congran colore, e con ispirito vivaceFRANCESCO STELLA Fiammingo nac-in istorie, in paesi, in quadratura,que nel 1596. d'anni 20. venne inin architettura, ed anche intagliòItalia ben pratico nel disegno: nein rame in Modona, dove morì asuo passaggio per Fironze fu da 19. Marzo 1709.to a conoscere al G. D. Cosimo,il quale per un famoso apparec-FRANCESCO SURCHI, Pittor Ferra-chio di nozze di suo figlio lo fer-rese, scolare dei Dossi, che fu an-, e l'impiegò in lavori a mi-che chiamato col nome di Dialai,sura del suo talento, e fu rimu-fioriva in patria nel 1545. dipin-gendo alla maniera dei suoi Mae-nerato di alloggio, e di una pen-strisione simile a quella del Callot,per sette anni continui, che ivi si FRANCESCO SUSINI Scultore Fiorenti-no nipote, e scolaro d'Antonio Su-trattenne: passò dopoi a Roma,sini, che fu allievo di Gio: Bolo-per lo spazio di undici anni, studiògna: andò a Roma, e cogli studjsopra le statue antiche, e sopra ilstraordinarj fatti sopra quelli rilie-dipinti di Raffaello; con ciò fatto-vi, molti dei quali fuse in bronzo,si possessore d'un buon gusto, dimassimamente il Toro Farnese, ri-pinti molti quadri, che furono in-tornò in Firenze, dove sono innu-tagliati, e lasciata di buona fa-merabili l'opere, che gettò sino alma, partì per Parigi, e dal Cardi-1646