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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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193agli Amatori di belle lettere per icelebrato dal Lancillotto, e riferitosuoi Poemi. Passò nella scuola dinelle Vite dei Pittori dal VidrianiCarlo della Fosse, ove assai benefol. 38. fu antico, e valente Pittosi approfittò sotto quell' eccellentere, ma il tempo distruttore d'ogniPittore, che niuno v'è che se glicosa ha le sue opere divorato, disia più avvicinato. E Professoremodochè non se ne scorge un se-dell'Accademia Reale, travaglia ingno.grandi opere, ed ha terminato unFRANCESCO MALTESE, così chiama-Martirio di S. Lorenzo, per la Chie-to per essere nativo di Malta,sa di Roterdam in Olanda.ricordato qual distinto pittore nel-FRANCESCO MASINI Gentiluomo dil'Aureo Gabinetto a car. 282.Cesena, sino da fanciullo guidatoFRANCESCO MANCINI di S. Ange-da naturale instinto al disegno, sen-lo in Vado studiò la pittura nellaza ajuto d'alcun Maestro, dipinsescuola del Cignani, e fattosi va-quadri ragionevoli; si dilettò d'an-lente, nella Sala del March. Al-ticaglie, di rilievi, e di disegnibizzini di Forlì dipinse in due ta-fra 1 quali acquistò molti pezzivole la Notte, ed il Giorno condella storia dell' Eliodoro dipintoassai vaga e bizzarra maniera. Conda Raffaello in Vaticano. Vasarivarie istorie sacre tratteggiate dapar. 3. lib. 1. fol. 82.suo pennello adornò la Bibliotecade' Camaldolesi nel Monasterio di FRANCESCO MAzzola nato in Par-ma l'anno 1504. dalla bellezzaClasse; ed altre opere fece pub-dalla gentilezza del volto, e dallabliche e private. Vita del CignaniPatria volgarmente chiamato ilfogl. 61.Parmigiano; fu introdotto al dise-FRANCESCO MANZOLI allevato nell'gno da due suoi Zii ordinarj Pitto-Accademia di Modona, e perfeziori, ma la natura superò l'artenato per molto tempo in quella did'anni 16. dipinse il Battesimo diRoma, dipinse con tale industriaS. Gio: nella Chiesa della Santissi-disegno, e colorito, singolarmentema Nunziata, e non ancor giuntoin Paesi, che Alfonso IV. lo feceal quarto lustro, aveva terminatochiamare alla Patria, per servirsel'opere di Viadana, con altre in Pa-ne in operazioni degne del suo pen-tria, e chi le mira, non da gio-nello; ma quando stava in ordinevinetto, ma da provetto Maestroper dar principio, la morte gli tron-dipinta le stima. Desioso di vedere lo stame vitale in fresca etàRoma, fu accolto con grandeVidriani fol. 141.amore da Papa Clem. VII. e fu a-FRANCESCO MARIA RONDANI Par-doperato in varj lavori con buonamigiano, ſcolaro del Correggio, cer-fortuna; ma il sacco di Roma nel d'imitare quella gran maniera1527. troncò la via alle sue speran-dolce, e soave, a olio, ed a fre-ze. Fece dunque passaggio a Bo-sco, si vedono opere sue in Parmalogna, dipignendovi cose varie.nella Chiesa di S. Pietro, l'Assun-Provata la disgustia del furto deita di M. V. nei Padri Eremitanisuoi disegni, e delle sue stampe.l'Altare di S. Girolamo, ed in al-rubategli da Antonio da Trento suotri luoghi opere degne dei suoi pen-Intagliatore, partì per Parma colnelli.suo Leuto, che dolcemente sonava.FRANCESCO MAROT figlio d'un PitCapriccioso d'alchimia, principiò atore di Parigi, discendente da quelposare i pennelli, per far fumareClemente Marot Ajutante di Ca-fornelli, nei quali consumò il tem-mera di Francesco I. molto cognito