191XIV. Sua Maestà lo mandò a RO- FRANCESCO GIUONI discepolo, èpuntuale imitatore del Palma ju-ma, con una pensione di mille scu-niore, come da tante opere fue, adi, e nel suo ritorno ha sempre la-olio, e a fresco in pubblico, ed invorato per regio comando, per leprivato, nella sua Patria di Bre-Case Reali, e per i Giardini di Verscia. Era Uomo gioviale, arguto,sailles, e di Trianon, i quali con-dilettante di musica, e di comme-tengono opere di lui maravigliose,die: eresse in sua Casa l'Accade-tanto in bronzo, che in marmo, ese-mia dei Sollevati, da cui fiorironoguite sopra i suoi modelli, o sopramolti belli ingegni; questa termi-i disegni di Carlo le Brun primonò al finire della sua vita, che fuPittore del Re, dopo la morte decompiuta da 62. anni nel 1636.quale Sua Maestà gli diede il carRidolfi par. 2. fel. 258.co, e l'assistenza sopra tutte l'al-FRANCESCO GOUBEAU Pittore d'An-tre opere di Scultura. Pietro Pugetversa, allievo di Guglielmo Baur, sisu l'unico degli Scultori, che nonacquistò onore distinto in rappre-volle assoggettarsegli, ritirandosi asentare soggetti un poco più eleMarsilia in Provenza, ove però provati, che quelli del suo Maestro, eseguì a lavorare per regio servigio.per così dire sul gusto migliore delSe Girardon non ebbe l'esecuzioneBamboccio, e del Miele. Fu Maeper condurre da sè l'opere comestro di Niccolò DelargillerePuget, ebbe bensì il dono dellacorrezione, e del componimento, FRANCESCO GRANACCI Fiorentino im-parò nella bottega di Domenicocome può giudicarsi, con ammira-Ghirlandajo, e fu compagno delzione, nelle sue opere, delle qualiBuonaroti; dal quale col tempo gliquella per il Deposito del Cardifurono conferire tutte le regole del-nale di Richilieu, nella Chiesa del-la pittura, che però di grazia, dila Sorbona, vedesi alle stampe, indisegno, e di colorito superò tuttitagliata da Gerardo Audran, e ser-gli altri suoi pari. Per le Masche-ve di guida agli Stranieri, che pas-rate, Archi trionfali, e Teatri ne-sano per Parigi, per andare ad os-gl'ingressi dei Sommi Pontefici, oservare sì bella manifattura. Ave-Nozze Ducali, fu unico inventore,va il suo alloggio, e stanza per ilDipinse drappi, vetri, tele, e mu-lavori nel Louvre, e questi eranori. Cessò dall'opere sue l'annoornati di figure, busti, bronzi,1543. e 57 di sua età, riposto inlapide, monumenti antichi, model-S. Ambrogio. Vasari par. 3. lib. 1.li del Buonaroti, di Francesco Fiam-fol. 280.mingo, dell'Algardi, e di altri; nonFRANCESCO GUIRRO, Pittore di Bar-vi mancavano pitture, disegni, ecellona, ebbe credito di Maestro inmedaglie, che tutto assieme forma-quella Città. Altra opera di luivano una singolare Galleria, dallaperò non si vede in pubblico, fuor-quale si cavavano copie, modellichè la tavola dell'altar maggioree stampe per ammaestramento, edegli Agostiniani con Santa Mo-profitto dei Professori. Mori l'an-nicano 1716. Direttore, Anziano, e Can-FRANCESCO IGNAZIO RUIZ, Spa-celliere dell'Accademia, e fu sepol-gnuolo, su pittore di camera di Car-to nel Deposito da lui fatto viven-lo II. Re delle Spagne, servì quel-te, il quale è ornato con più figu-la Corte di molte sue opere. Nel-re di marmo nella Chiesa dei Zan-la Chiesa de' PP. Scalzi di Ma-dry. Lasciò ricco patrimonio allidrid dipinse S. Giovanni della Cro-suoi eredi
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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