167le sue opere sono stimate assai. Va-rara, figlio, e scolaro di Pietro, lesari 3. part. vol. 2. a cart. 341.opere del quale terminò alla di luiFERNANDO GALIEGOS, Pittore sti-morte l'anno 1640. nella Reale Ca-matissimo di Salamanca, ha talmen-pella di S. Lorenzo di Firenze, colte imitato Alberto Durero, che fafinire il gran Colosso di Ferdinandocredere sia stato di lui discepolo.I. e molte altre opere d'intero, diIn quella Città molte opere di luimezzo, e di basso rilievo, tutte disi veggono, come pure in Porto-metallo. Diede il disegno per alcu-gallo. Presso il Sig. Marchese D.ne principali fabbriche, e molto val-Luigi de Meneses Vice-Re dell' In-se nelle invenzioni di macchine pedie evvi un pregiabile quadro conTeatri, e per feste sacre, onde me-la crucifixione di Nostro Signore inritò di succedere al Padre nelle ca-tavola, contrassegnato col nome diriche, e negli onori. Baldinucc.lui. Vivea negli anni 1580. Polo-part. 2. sec. 4. fol. 370.mino ne dà la vita a cart. 239.FERDINANDO VALDAMBRINO Roma-no: altro non ho trovato di questo FERNANDO GOMEZ, antico PittorePortughese, lavorò con buono stilePittore, se non che in Milano nelper le Chiese di Lisbona, e del Re-la Chiesa di S. Marco (Padri Agogno; per il che il nome di lui estiniani) dipinse nella Capella didegno di essere registrato tra i tan-S. Guglielmo Duca d'Acquitania lati, che qui si descrivono. Viveatavola, in cui vedesi la Vergine colcirca gli anni 1580.Bambino, ed il Santo Duca. TorreFERNANDO JANNEZ Pittore, fu scola-fol. 267.ro di Raffaello d'Urbino, e nativeMister FERGANT, che credesi nativodella Città di Almedina nelle Spa-di Ollanda, vive in Londra stimagne; lavorò poche cose nella di luitissimo Pittore di picciole figure ber-Patria; solo si sa, che nella Cittàdisegnate e colorite, di Ville condi Granata si vedon nelle Chiese ope-mercati, di sbarchi, di pesche, dire di sua mano: non si è potutoanimali, il tutto con tale armonia.aver altra notizia, se non se chee vaghezza, che può essere egua-morì circa l'anno 1600. Il Palomi-gliato da pochi, superato da nessu-no ne fa la sua Vita a cart. 267. eno. Le opere di lui sono stimate eil Butron a cart. 122.ricercatissime, e senza grandi dif-ficoltà ottener non si possono, co-FERRANTE VITELLO di Città di Ca-stello, Architetto ricordato dal Lo-stumando egli di abbruciare quanmazzo nel Trattato della Pittura,te commissioni gli si offrono, e trascurando poi di eseguirle, ne compie FERRAU FANZONE, o da Faenza, fuscolaro del Cav. Vanni in Roma:soltanto pochissime; che se attentocon Andrea d'Ancona, col Cav. Sa-e indefesso fosse nell'operare, gran-limbeni, con Baldassarre Croce, odi facoltà potrebbe acquistare. Dicon altri dipinse varie storie a frescoesso due buoni quadretti di piccioin S. Gio: Laterano, alla Scala San-le figure ho veduto nella Galleriata, ed in Santa Maria Maggiore.di S. E. il Sig. Co: di Brill primocolorì con bell'impasto, con va-Ministro di S. Maestà Re di Polo-ghezza, e con facilità. Ab. Titi.nia.FILIPPO ABBIATI Milanese, discepolo§ FERMO GUISONI, Pittor Mantova-no, uno de' migliori diſcepoli di Giuliodel Nuvolone, fu Pittore facile, si-curo nel disegno, prontissimo nell'Romano, che di lui si valse nellepiù importanti e premurose occasio-invenzione, e spedito nell'operare,quindi è, che a olio, ed a fresconi; dipinse da sè con bravura, e
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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