161ta, e nella Capella del Principe dibolito quello spirito vivace, cheSomma dipinse la Diposizione dallaquasi si rese inabile in età avanza-Croce di N. S. Sarnelli fol. 155.ta a somministrargli i più ordinarjpensieri pittorici. Campò la vita226.72. anni, e nel 1642. morì. Bal- § FABRIZIO VENEZIANO, Pittore, nellaChiesa di S. Maria Zobenigo fecedinucci par. 3. sec. 4. fol. 250.la facciata di una capella in cuiFABRIZIO CHIARI Romano, dall'esem-rappresentò la funzione della bene-pio di tanti celebri Pittori fioritidizione del sagro Fonte, con mol-nella sua Patria, imparò da sè unti bei ritratti al naturale. Viveabellissimo modo di tignere sopranegli anni 1556. Vasari tom. 3. par.muri, e tele, perlochè in età di2. nella Vita di Jacopo Sansovino74. anni, che visse, fu adopratodal pubblico, e dal particolare, con FACIO BEMBO, da Valdarno, pittoremenzionato dal Lomazzo a car. 636.lode universale. Mancò l'anno 1695.FATTORINO di RAFFAELLO, e GiulioM. S.Romano furono amati come figli,FABRIZIO, e Granello figli del Ber-e rimasero eredi della virtù, e digamasco, sono riferiti dal Mazzola-molti disegni di sì gran Maestro:ri fol. 71. per le diverse operettesu il nome suo Gio: Francesco Pen-dipinte negl' incassamenti, nei cie-li, nei baldacchini, e nelle nicchieni Fiorentino, ma detto il Fatto-rino, per l'assiduità nel servire l'a-delle stanze dell'Escuriale di Spa-gna; queste sono ripiene di figuretmato Precettore, di cui fu seguace.te, d'angioletti, di virtù, di dei-ed osservante, particolarmente neltà, di medaglie, d'arabeschi, e didisegnare, e finire con dolcezza, ebizzarrie vivamente colorite, e va-con diligenza; con i suoi compa-gni lavorò nelle Logge Vaticane,gamente scompartite.e con Giulio Romano terminò l'o-FABRIZIO PARMIGIANO: a similitu-dine di Lucano, che su ajutato nelpere lasciate imperfette, per l'im-Libri della Farsaglia da sua mogliematura morte di Raffaello. Dipin-Pollina; di Pericle Filosofo sostese paesi, e fece ritratti, fra i qua-nuto nelle dispute da Aspasia Mi-li quello del Marchese del Vastolesia; di Gio: Lignano pubblico Let-che seco lo condusse a Napoli, do-tore di Bologna, il quale quandove infermatosi d'anni 45, morì cir-era occupato nel dimestici affarica il 1528. Rimase ivi molto ad-sustituiva alla lettura Novella ladolorato Luca il fratello, chiamaconsorte; così Fabrizio celebreto anch'esso il Fattore. Vasari par.paesista ebbe Ippolita la moglie3. lib. 1. fol. 151.che diede la mano alle multiplicaFAUSTINO BOCCHI, nato in Bresciate sue fatture, con genio, con di-l'anno 1659. E' stato discepolo dsegno, e con colorito uguale. LaAngelo Everardi, detro il Fiam-morte lo colpì d'anni 45. in Romamenghino, s'applicò a dipingere bat-nel Pontificato d'Urbano VIII. Ba-taglie in piccolo, e caricature, nelglioni fol. 91.qual genere si può dire, abbia toc-FABRIZIO SANTAFEDE, grande Pitto-cato le mete della perfezione, par-re Napolitano dipinse, e diede alticolarmente nel fare Pigmei conte prove del suo sapere nelle Chiebizzarre, e capricciose invenzionise di Napoli. Vi fu ancora Fran-che hanno allettato varj Signori dicesco Santafede eccellente PittoreEuropa a cercarli per le loro Gal-il quale dipinse due quadri nel sof-lerie. Ha poi un arte incompara-fitto della Chiesa di S. M. Nunzia-bile nell' esprimere gli affetti, e le
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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