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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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158in rame sulla maniera del Callot,la aperta, particolarmente per ladi Stefanino della Bella, e del Can-nazione Fiorentina, la quale si da-tagallina: ſi vedono alle ſtampe ſueva l'onore di servire, a contempla-bellissime carte di battaglie, d'ara-zione dei clementissimi comandi dibeschi, di prospettive, e di paesiS. A. R. di Toscana.frascheggiati con gusto non ordina- ERCOLE FICHI da Imola, scolarerio: fioriva nel 1641. M. S.d'Emilio Savonanzi; dopo il giroERCOLE da Ferrara, di casa GRAN-per molte Città, si fermo in Bolo-DI, discepolo di Lorenzo Costa;gna, e lavorò di marmo, e di stuc-sebbene avanzò il Maestro, e fu inco, fu assunto alla carica d'Archi-più luoghi invitato a dipigneretetto dell' eccelso Reggimento dimai lo volle abbandonare, ma semBologna. Malvasia par. 2. fol. 307.pre servire sino alla morte, dopoERCOLE GAETANO BERTUzzi si ap-la quale s'esercitò in opere pubbli-plicò alla pittura nella scuola diche, che furono in grande stima.Cesare Gennari Bolognese suo con-Se troppo amico del vino, d'anncittadino, ed in pubblico e privato40. non susse d'apopletico morbedipinse varie pitture d'istoria, e sucaduto nel 1480. averebbe maggior-Accademico Clementino, registratomente illustrato il suo nome. Vasa-a car. 347. della prima parte dell'ri par. 2. fol. 333. M. S.Istoria di quell'Accademia.ERCOLE FERRATA Scultore da Pelsot ERCOLE GENNARI DA CENTO, co-di Como, scritto nel Catalogo de-gnato del Guercino, e padre di Be-gli Accademici del disegno in Ro-nedetto, e di Cesare. Era questima, l'anno 1657. Egli colle sue bel-incamminato alla chirurgia, quan-se opere in marmo, o lavorate dido una sera fatto osservatore di cer-stucco entrò nella maggior parteti scolari, che disegnavano il nu-delle Chiese principali di Roma,do, dato di piglio per capriccio adalcune delle quali qui si riferisco-un toccalapis, colpì tanto bene quellno per gloria d'un tanto Maestro,atto, che sorpreso dal Guercino,e sono: La Statua del Ponteficecon ammirazione osservando queiClemente X. al suo sepolcro in Va-contorni, gli fece animo a cangia-ticano: La S. Agnese di basso riliere i ferri in pennelli, ed in pocovo nell'Altare di detta Santa, etempo riuscì bravo nel copiare l'o-Chiesa in Piazza Navona: Li SS.pere del Maestro, e tiguere di pro-Andrea Apostolo, ed Avellino nel-pria invenzione sopra le tele. Vis-la facciata della Chiesa di S. An-se anni 61. e mori nel 1658. fu se-drea della Valle: Alcune figure neipolto in S. Niccolò degli AlberiDepositi degli Eminentissimi Cardi-Malvasia par. 4. fol. 377.nali Pimentelli, e Bonelli nella Mi- ERCOLE GRAZIANO, detto Ercolino,nerva. La Statua della Carità nelnacque in Bologna l'anno 1654.Deposito di Clemente IX. in S. Ma-Fattosi maestra la natura, e la ve-ria Maggiore: II S. Bernardo, edrità riconosciuta nei più celebri Fre-altre cose nella Chiesa di S. Mariascanti d'architettura, da è dive-della Pace: Una figura rappresennuto pratico, tenero, ed ameno Pit-tante la Fede, laterale all'Altaretore di quadratura: ha servito l'Amaggiore della Chicta di S. Gio: deiR. di Toscana in pubblico, ed inFiorentini: L'Angelo, che sostieneprivato, diversi Nobili di Venezia,la Croce a Ponte S. Angelo, e tan-d'Imola, e di Bologna, dove vi-te altre, che sono in luoghi diverve, per la sua modestia, e virtûsi. Mantenne sempre in Roma scuo-da tutti amato.E3