125si è formato una maniera unica, eDE MARZILLA furono chiamati asua, che non partecipa di alcunRoma da Giulio II. per dipignerealtra: questo è frutto degli studile finestre del Vaticano, giachè era-suoi fatti sopra i dipinti delli piùno in quell'arte i primi Maestri,bei Teatri Italiani, e Franzesi pered in fatti fecero stupire quella Cit-rappresentarvi soggetti di Comme-tà: ma la disgustia del sacco di Ro-die; ma ciò non ostante è riuscitoma portò, che fussero infrantiancora in soggetti serj, ed accoltovetri dalli nemici, per levare ilcon distinzione nella suddetta Ac-piombo da formare palle da mos-cademia, ove vive.chetto: se ne conservano però irS. Maria del Popolo di mano di CLAUDIO HALLE nato in Parigi, fi-glio, ed allievo d'un Pittore dell'questo artefice, il quale disordinan-Accademia Reale; senza essere sor-do nel mangiare, e nel bere, intito dalla Patria ha ſaputo lavoraretermine di sei giorni passò all' al-opere grandi per il Re, e per va-tro Mondo. Valori par. 3. lib. 1.rie Chiese, alcune di queste servo-sol. 97. Altro Claudio Francese dino per fare Atazzi per Sua Mae-Parigi, o Parigino registra il Vasastà; ed attualmente professa l'arteri nella par. 3. lib. 1. fol. 216. checon gloria nell' Accademia mede-fu scolaro del Rosso Fiorentinosima.che con Francesco d'Orliens, conSimone da Parigi, con Lorenzo Pic. CLAUDIO MELLAN Pittore, ed Inta-gliatore al bulino, nacque in Abe-cardi, e con Domenico del Barbieville, l'anno 1611. Inclinato al di-re l'ajutò nella Reale Galleria disegno studiò sotto Simone Vovet,Francesco I. Re di Francia.che gl'insegnò le finezze di questCLAUDIO GILLE, Q GIGLIO, dettoarte, nella quale molto si compia-Claudio Lorenese, s approfittò nellaceva, ma essendosi dato ad inta-Scuola d'Agostino Tassi, il miglio-gliare, riuscì assai meglio, e si fe-re paesista di Roma, e divenne tance una maniera tutta particolareto ameno, e vago nei paesi, intro-nella quale si osserva, che questoducendovi eroiche storiette, lonta-operare gli era più naturale, chenanze, prospettive, siti, acque, edla pittura, dove si era fisso. L'an-animali, che a gran prezzo ognino 1617. andò a Roma, ove inta-famosa Galleria bramò esserne ador-gliò quantità d'opere, il felice esi-na. Diede alle stampe varie opereto delle quali gli guadagnò la sti-sue: dipinse gran tratti di muro ama di Carlo II. Re d'Inghilterra,fresco, intese l'architettura; dovelil quale gli fece proporre un gene-e quando terminasse la vita, nonroso trattamento in caso, che ve-ne parla il Sandrart fol. 328. Il Bal-lesse andare a servirlo; ma l'amo-dinucci nella par. 2. sec. 4. fol. 264.re della Patria non lasciò risolver-nomina un tale Gillis d'Anver-lo a ciò fare. Ritornato in Fran-sa, che fu gran paesista, e nacquecia l'anno 1654. s'ammogliò: fattol’anno 1544 (a)consapevole S. M. del merito di que-CLAUDIO GILLOT figlio d'un Pitto-sto degno Soggetto, gli assegnò al-re di Langres, ricevette dallo stes-loggio nella Galleria dela Louvre inso i primi elementi del disegno, equalità d'uno dei suoi Pittori, edsi perfezionò poi in Parigi sottoIntagliatori: su là, dove continuòGio: Battista Cornelio Pittore, ele sue opere con miglior gusto, eProfessore della R. Accademia. Egligenio(a) Di cotesto Claudio ha S. Maestà due pezzi con paese e figure istoriati.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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