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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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gio, Scultore, è nominato dal Va-sari a carte 523. parte 2. tom. pri-mo.BARTOLAMEO BONO, Scultore Vene-ziano, che con sue opere servì quel-la Serenissima Repubblica in occa-sione di rifare e ingrandire il sun-tuoso e magnifico Ducale Palazzo.La statua, che tuttora vedesi, eret-ta al Doge Francesco Foscari, co-me autore di detto ristauro ed in-grandimento, è di mano di costui.Vivea negli anni 1439.BARTOLAMEO de CAUDERAS, Por-toghese, ma oriondo di Spagna, suPittore di buon nome acquistatosicolle opere fatte nel Convento deDomenicani nella Città di Madrid,e nella Chiesa di Nostra Signorade Atocha. Per la Città di Vaglia-dolid fece pure molti quadri stimatidai professori. Mori d'anni 59. nelianno 1606.BARTOLAMEO FACINI Pittor Fer-rarese studiò la Pittura nella scuo-la di Bastianello Filippi, e fece insua patria diverse Tavole di alta-re, ed ancor dei Ritratti. Morìnell'anno 1577.BARTOLAMEO CITTADELLA, PittorVeneziano, dipinse non solo in suapatria, ma eziandio in Verona edin Padova istorie in grande confreschezza di colorito, e buon di-segno; con che si acquistò credito,e facoltà. Fioriva circa il 1690.lasciò un figliuolo, che ancor essosi occupa in far ritratti.BARTOLAMEO da CASTICLIONE, sco-laro di Giulio Romano, molte ope-re fece con i disegni del suo Mae-stro; e avvegnacchè nulla si trovich'egli abbia fatto da, convien direch'egli grande abilità avesse, qua-lora si sappia che Giulio dell'ope-ra di lui si valeva. Il Vasari nellavita di Giulio fa menzione di luipar. 3. vol. 2. a car. 352.BARTOLAMEO GONZALEZ, nato inVagliadolid, discepolo di Patrizio

Caxes, fattosi collo studio buonPittore, e portatosi a Madrid, perordine de Re Filippo III. fece Tri-tratti di tutta l'Augustissima Casad'Austria, i quali perchè ben ese-guiti e con ottimo gusto finiti, nelPalazzo del Pardo furon riposti.Mori di anni 63. nell' anno 1661.Palumino par. 2. a car. 277.BARTOLAMEO MURIGLIO, degnodi esser annoverato tra i più cele-bri Pittori non men delle Spagneche di tutta l'Europa, naque nel1613. nella villa di Pilas, vicina aSiviglia, da famiglia nobile e an-tica. Avendo sortito un grande ge-nio per la pittura, passò a Siviglianella scuola di Giovanni del Casti-glio, da cui apprese i primi rudi-menti dell'arte; indi fu mandato aSiviglia, dove fatto avendo cono-scenza del suo paesano Diego Ve-lasquez insigne pittore di camera diS. M. Cattolica, per mezzo di luiebbe occasione di mostrare il suonon volgare talento, avendo avu-to la permissione di copiare i piùrari quadri di quel Monarca, comepur quelli del Regio Monastero dell'Escuriale, nel qual lungo lavoroassai bene si diportò. Piacendogliestremamente le opere di Tiziano,di Rubens, & di Vändych, collostudio fatto sopra di esse, di quel-le sue singolari maniere ne compo-se una mista che fu la sua peculia-re cotanto ammirata nelle produ-zioni del suo pennello. Fu ammira-bile in lui la dolcezza del colori-to, e la correzion del disegno, on-de rinomar si fece, non solo per leSpagne, ma per tutto il resto diEuropa. Coll' accetto e gradito suostile moltissime opere fece per SuaMaestà, e per 1 primarij Signori delRegno. Nei Capuccini di Sivigliaconservasi di lui il famoso quadrodi S. Tommaso di Villanova, che l'elemosina ai poveri, cui l'Au-tore diceva essere il suo quadro, eda me