.
Antichità di Lombardia, e di quel-Guido Reni, e le dedicò a Papale compose un bel Libro. Con sucUrbano VIII. il quale lo grati ficècol titolo di Cavaliere di Lore todisegno erano, e sono ancora in es-sere molte Fabbriche in Milano.con annua entrata: Gio: Batista ilfratello fu anch'egli IntagliatoreFioriva nel 1440. Dai suoi disegniimparò Bramante, che fu Architete Teresa la figlia Pittrice. Malva-to famoso. Alcuni Autori furonosia par. 2. fol. 130.in errore, che Bramantino venisse BARTOLAMEO da Bologna famosissimoda Bramante, o per parentela, oMiniatore, morì nel 1514. Masiniper educazione d'insegnamenti, quan-fol. 616.do si sa, che Bramante fu di CO. BARTOLAMEO da Forlì scolaro di Lo-renzo Costa: e riserito dal Malvasia?gnome dei Lazzari, e da Urbino,e nacque in quel tempo, che Bra-BARTOLAMEO GAGLIARDI nacque inmantino era morto, o vicino a mo-Genova l'anno 1555. fu chiamatorire. Vasari par. 3. lib. 2. fol. 19.lo Spagnoletto, perchè qualche tem-BARTOLOMEO CAVAROzzi Viterbesepo cogli Spagnuoli fu nell'Indie:disegno costui con maniera risenti-detto dei Crescenzi, perchè in Ro-ma fu accolto da quei nobilissimita, e Michelagnolesca, e dipinse aMecenati, acciochè studiasse le bel-olio, e a fresco, con gran diletto,intagliò all'acqua forte; fu umorele opere antiche, e moderne, seguìla maniera del Cavalier Pomeran-fantastico; guadagnò molti danaricio, e si diportò eccellentemente be-ma il giuoco lo rese meschino;cadde da un ponte mentre lavora-ne, come nelle pubbliche opere diViterbo, e nelle private di Romava, e morì nel 1620. Soprani fol. 52.si vede; ma in età giovanile man- BARTOLAMEO GANGLIONI da FanoAccademico di Pietro Facini, è ri-cò nel 1625. Baglioni fol. 186.ferito dal Malvasia.BARTOLAMEO CENTOCATTI da Urbi-BARTOLAMEO GENGA da Urbino fi-no Pittore, Scultore, Architetto,glio, e scolaro di Girolamo; prati-ed Inventore dei Baluardi; riferitocò col Vasari, e coll'Amannati;dal Lomazzo fol. 683.BARTOLOMEO CESI Bolognese, di sco-riusci Pittore, Scultore, Architet-to, ed Ingegnero: servì in Maltalaro di Grammatica, giunse ad es-quel Gran Mastro, e quei Cavalie-serne Maestro; franco nello scrivereadornava i caratteri di bizzarri a-ri piansero la morte di lui, segui-ta nel 1558. in età di 40. anni. Va-rabeschi, e di figure cifrate, le qua-sari par. 3. lib. 1. fol. 500.li vedendo il Pittore Nosadella, loconsigliò entrare nella sua Suola, e BARTOLAMEO KILIAN d'Augusta, in-prontamente l'ubbidì. Vide l'operetagliò in grande, e dipinse ritratti.del Tipaldi, dei Passarotti, e di al-M. S.tri, e sopra quelle si fece una ma- BARTOLAMEO LIGOZIO nipote del fa-niera aperta, vaga, e colorita, chemoso Jacopo, fu eccellentissimo inpiacque, e dilettò la Nobiltà di Bodipignere fiori, con somma dilica-logna, ed i Pontefici di Romatezza, e finimento; visse sino aglicomparve molte volte in pubblicoanni 75. M. S.a competenza dei Caracci; fu uo- BARTOLAMEO LOTTI Bolognese scola-mo di gran cuore; si trattò allaro del Viola, dipinse bellissimi pae-grande; visse anni 79 e morì nelsi, con il gusto Carraccesco. Mal.1655. Malvasia par. 2. fol. 317.vasiapar. 4. sol. 132.BARTOLAMEO LUINI Milanese Pitto-BARTOLAMEO CORIOLANO da Bolo-re citato dal Lomazzo.gna, intagliò in legno l'opere diBAR-