dal quale imparò fare bellissimi ri-gente, Direttore della Regia Acca-tratti. Vasari par. 3. lib. 1. fol. 110.demia di Pittura, e di Scultura,creato Cavaliere dalla Maestà del ANTONIO della CORNIA Pittore Ro-mano scritto al catalogo degli Ac-Re, con lettere di Nobiltà per secademici di S. Luca di Roma. Con-e per i suoi Discendenti, altresìtrafaceva per eccellenza gli originanell'Accademia delle belle Lettereli antichile quali professa in versi, e in pro-sa, come ha fatto nei Precetti, ed ANTONIO da CREVALCORE (StatoBolognese) di Casa Leonelli, Mu-Instruzioni, sopra la Pittura, datisico, e Pittore celeberrimo in fiori,a Carlo Coypel suo figlio, il qua-in frutti, in animali, ed in ritrat-le se bene è di prima età, tutta-ti, molti dei quali si vedono convolta è dell'Accademia Reale, esottoscrizione del suo nome: fiorivaoccupatissimo per le opere del Re-nel 1490. Masini fol. 614.Li principali dipinti d'Antonio vegANTONIO di DONINO MAzziERI Fio-gonsi con gloria alle stampe.rentino, gran disegnatore, bravo inANTONIO COYZEVOX d'origine Spa-dipignere cavalli, e paesi; imparògnuolo, nato in Lione nel 1640 da-dal Francia Bigio. Vasari par. 3. lib.fanciullo attese alla Scultura; inetà di anni 17. andò a Parigi, ove1. fol. 227.ANTONIO da Ferrara Pittore, fecelavorava Luigi Lerambert, e dopomolti belli lavori in Urbino, ed inavere travagliato sotto i più abiliCittà di Castello: fiori circa il 1500.Scultori del suo tempo, fu dal Car-Vasari par. 2. fol. 114.dinale di Fustembergh (che fecegliANTONIO dai MONTI, così dettofare opere diverse) condotto inAlemagna. Al suo ritorno, il Reperchè abitava nel Rione dei Mon-ti in Roma, nominossi ancora An-gli ordinò molte sculture per i suoitonio dai Ritratti, perchè in quelliCastelli, e Giardini di Versailles, disi portò tanto bene, che Papa Gre-Marli, e di Trianon; in questi luo-gorio XIII. si compiacque fermarsighi si osserva, con istupore, quan-più volte al modello, acciochè coltità di Sculture in ogni genere dal-verisimile originale potesse il povelo scarpello di questo insigne, ero Pittore ajutarsi, onde tutti i Di-perfettissimo Artefice condotte. Halettanti cercavano il ritratto delfatto di getto in bronzo le StatuePapa di sua mano: seguì sempre adi Luigi XIV. il Grande, in formafar ritratti sino agli anni 50. quan-equestre, e pedestre. Continua ado circa il 1588. uscendo una mat-travagliare nella stanza, che per ta-tina di casa fu gettato a terra dale effetto (servendo anche di Scuo-una Buffala la quale lo sottomise,la agli altri) gli ha assegnato nele tanto lo calpestò, che rese l'ul-Lovure il Re. E' stato Direttoredell'Accademia della Pittura, e del-timo respiro. Baglioni sol. 56.la Scultura, ed attualmente n'è ANTONIO dal SOLE, detto dat paesi,i quali pigneva colla sinistra mano,Rettoree con la quale ancora scriveva: fuANTONIO DANTI, Disegnatore, etScrittore Perugino. Da questa Ca-Scolaro dell'Albano, e Padre disa uscirono altri Valentuomini, co-Gio: Gioseffo, bel Pittore Guidesco.me nella Tavola dei Cognomi sioggi vivente. Seguì sempre a dipignere paesi, nei quali si ritrova unapuò vedere.bella battuta di frasca, siti ameni,ANTONIO del CERAJUOLO Fiorenti-e fortezza di colore: morì ottogeno, su discepolo di Ridolfo Ghir-nario nel 1677.landajo, poi di Lorenzo del Credi,AN-
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
69
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten