tavole d'Altare in Venezia, in Ve-e dipinse nelle Chiese di S. Panta-rona, ed in altri luoghi, si portòleo, e nelle Scuole del Carmine, ea Vienna, dove godè l'onore didella Carità, e spedì a Bolzano unPittore della Real Maestà di Gio-quadro per quel Magistrato. Sonoseffo I Re dei Romani.sue opere in Verona nei Padri Car-melitani Scalzi, in S. Niccolò, nel- ANTONIO BILIVELTI figlio d'un Te-la Compagnia della Santissima Tri-desco, imparò dal Cigoli in Firen-nità, in S. Tommaso, e nelle Stim-ze, ebbe maniera assai morbida,bel colore, grazia, grandezza, e no-mate. Il dipinto di questo savicbili panneggiamenti; basta vederePittore sarà sempre gradito da tutl'esaltazione della Croce nella Chie-ti per un certo misto Raffaelles-sa dei Padri Teatini di Firenze, perco, Carraccesco, e Correggescoriconoscere in quella tutte le dotiche sommamente diletta. Vivedi questo degno Pittore, che d'an-in Venezia. Morò circa l'annoni 68. correndo il 1644. passò all'1734ANTONIO BEGARELLI uno dei piùaltra vita. M. S.aggiustati Scultori, e Plastici, che ANTONIO Bos intagliò di propriamaniera in acqua forte, ed a bu-mai vedesse la sua patria di Modo-lino, si vedono di sua mano le fina. I Tresepi, i Sepolcri con legure dei Libri di tutte l'opere diMarie, i Depositi, i Santi, e leMonsù Desarguè Geometra, e Ma-Statue di terra cotta da lui formatematico, che su Maestro di pros-te, sono così bene intese, espressive, e naturali, che tirano lo stu-pettiva nell' Accademia di Parigipore ad ammirarle. Fra gli altrie stampò un Libro di dette lezioni,le quali sono molto ricercate dalavori è famoso il Deposito di Ge-sù Cristo dalla Croce, nella Chie-Dilettanti. Baldinucci fol. 7sa di S. Margherita, PP. Zoccolan-ANTONIO BURINO nato in Bolognati, nel quale il famoso Correggio,l'anno 1660. non meno del suoin sua compagnia, formò tre figu-Maestro Domenico Canuti compar-re. L'opere di questo valentuomove da giovinetto ferace nel disegno,vedute dal Buonaroti, in atto ma-e nel colorito, che però con il ma-raviglioso ebbe a dire: Se questaneggio universale dei suoi pennelli,terra diventaſſe mormo, guai alle Sta-a olio, ed a fresco entrò nei Pa-tue di Roma. Coi suoi modelli ser-lagi, e nelle Chiese dentro, e suo-vi il Correggio per la Cupola delri di Bologna, ammirandosi in tut-Duomo di Parma; lavorò in Pa-te l'opere sue vivacità, prontezza,via, in Parma, ed in Reggio; cone spirito pittoresco, che lascieran-Lodovico suo nipote operò in An-no adito alli venturi Scrittori diversa, ed in altre Città; l'annoscriverle con più libertà, giacchè1555. chiuse gli occhi alla luce, evive in Patria questo modesto Pitnel sepolcro dei suoi maggiori, intore. Vedi Barbara Burini.S. Pietro, ebbe il riposo. Vidriani Il Palazzo dei Signori Marchesi Albertgati in Campagna poco lungi dalla Cit-fol. 46.ANTONIO BELLUCCI Cittadino Ve-tà di Bologna tutto dipinto a fresco èneziano nato l'anno 1654. ha im-una evidente prova del valor pitto-parato il disegno, ed il dipignereresco di costui, il quale al suo tempoda Domenico Difinico Gentiluomosi distinse per il migliore della scuolada Sebenico, Città della Dalmazia,Bolognese, e se avesse continuato a di-e dopo essere comparso con buonpingere col gusto di questa sua opera,impasto di colore in pubblico, conavrebbe uguagliato i più bravi Autori,ch
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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