vive tuttora in patria amato da tut-Maestro di scrivere, poi miniatore.ti. L'Accademia Clementina ne fae da sè per un genio naturale fattola Vita a car. 245. della 2. par. di-Pittore, si diede a tignere in granchiarandolo suo Accademico.de, ed in picciolo sul gusto di, diver-si Maestri, essendo passate oltre i §. ANGELO detto il SICILIANO, Sculto-re, nel Duomo di Milano scolpimonti opere di sua mano per il co-una S. Maria Maddalena sostenutalorito, ed idee, per lavori di queida quattro putti, che vien applau-celebri Pittori, che si figurava imi-dita come opera di un buon Mae-tare. In gioventù era di tanta for-stro. Fu pure Architetto, e di suoza, che levava pesi sterminati, edisegno è il Portico di S. Celso infece stupire gli Uomini più nerbo-detta Città. Vasari 3. par. a car. 21.ruti. Morì in Patria adì 16. Genn. 1708.ANGELO ROSSI Genovese nato l'an- §. ANGELO MALAVENA, Pittore pae-sista di Bologna, nella Sacristia dino 1671. imparò il disegno, e laS. Salvatore dipinse, in concorren-scultura, otto anni, da Filippo Pa-za di altri valenti uomini, diversirodi scultore Genovese. D'anni 18.paesi con figure. Passeggier Disin-entrò in Roma, e praticò l'Accade-gannato a car. 103.mie del disegno, e dello studio so-pra gli antichi Romani; tanto si S. ANGELO NAUDI, di nazione Ita-liano, discepolo di Paolo Veroneseavanzò, che fra gli altri Scultoriin sua gioventù portatosi a Madrid,comparve con un basso rilievo isto-colla sua bella maniera di dipingeriato al naturale nel Gesù all'Alta-re appresa da sì eccellente Maestro,re magnifico di S. Ignazio, fu sculpiacque tanto al Monarca Filippo,tore dell'Eminentissimo Sig. Card. Ot-che lo volle al suo servigio ed o-toboni, per il quale condusse in S.perare lo fece non men nei Pala-Pietro Vaticano il nobilissimo De-zi Reali, che nelle Chiese di quelposito di Papa Alessandro VIII. e divasto Regno. Per il solo Angelobasso rilievo con tutte le figure.Custode dipinto alla maniera e gu-il pensiero dell'Architettura fu delsto di Paolo, presso il Pulpito del-Sig. Co: Sanmartino. Morì in Romala Chiesa del Carmine, quando al-nel 1715. e lasciò Francesco Modera-tro non avesse operato, merita cheti Milanese d'anni 35. il quale co-sia noto il suo nome, e alla posterità sisuo spirito, e leggiadria negli stuc-trasmetta. Palumino car. 319. Tom.chi, e marmi sostiene la gloria del2. Un assai bel quadro di costui èMaestro, come ha operato in mol-posseduto da S. E. il Sig. Co. d'At-ti luoghi.talaja Generale dell'Armi di S.M.ANCELO SANESE: vedi Agostino suc-S. ANGELO ROSSIS Pitor Fiorentinofratello.lavorò di quadratura e di prospetti-ANGELO VANDERNAUTE scritto al ca-va a fresco ed a oglio. Dimoròtalogo dei Romani Pittori.lungo tempo in Venezia, dove an-S. ANGELO GABRIELO PIO, Scultorche finì di vivere l'anno 1742. Di-Bolognese rinomatissimo, dotato dal-pinse a fresco la grande Sala nella natura di un genio particolare:Palazzo dei Sig. da Lezze Patrizquella bell'arte, nella scuola di An-Veneti. Lavoro anche di figuredrea Feraeù, altri vogliono in quel-ma non riuscì così bene come nellla del celebre Giuseppe Marerizza,architetturariusci quel grande uomo, che ora tut-ANGELO SARZETTI, PITTORE, ri-ta l'Europa riconosce nelle sue sta-cordato nella Vita del Cignani, ditue e bassi rilievi di marmo. Esat-cui fu scolare.to e puntuale nelle sue operazioniF. AN
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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