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ANDRINO d'EDESIA Pavese Pitto-to il tempo di sua vita, che fu cir-re, nominato dal Lomazzo nel suoca l'anno 1500. Vasari par. 2. fol. 346.Trattato della pittura, a fol. 35. ANGELO EVERARDI, detto il Fiam-Vivea nei tempt di Giotto.menghino, perchè filio di Gio: natiANGELA BEINASCHI figlia e discepo-vo della Fiandra, nacque in Bre-la del Cavaliere Gio: Batista, nacscia l'anno 1647. imparò da Gio: daque l'anno 1666. ed ora vive in Ro-Hert nativo d'Anversa Partito ilma dipignendo, e facendo naturaliMaestro per Vienna, dove dimora-ritratti.va il fratello giojelliero dell'Impe-ANGELICA RENIERI, Anna, Clorinde,radore Ferdinando III. passò sotto lamoglie di Pietro della Vecchia bra-disciplina di Francesco Monti, det-vo Pittore, e Lucrezia moglie dito il Brescianino, e portò via tut-Daniel Vandich Pittore di buon nota quella maniera, e colorito; par-me, tutte figlie, e discepole di Nic-tì poi per Roma: studiò due annicolò Renieri, si concitarono l'in-l'opere di quei celebri Maestri, invidia dei migliori Pittori di Veneziaparticolare le battaglie del Borgo-per la bella riuscita, che tutte fecerognone, e di ritorno alla Patria, gra-nella pittura. Boschini fol. 527.dirono a molti l'opere, e la piace-ANGELO BIGI Pittore Fiorentino fra-volezza dei suoi costumi: poco tem-tello, e scolaro del Francia: vedipo durò la gloria di questo virtuo-Francia Bigi.so, mentre d'anni 31. passò all'altraANGELO BRONZINO Fiorentino sco-vita. M.S.laro, ed amato come figlio dal Pon-ANGELO GADDI Fiorentino figlio, etormo; compose i cartoni per gliICOLAIO di Taddeo, sarebbe per cer-Arazzi Ducali; dipinse i ritratti dito riuscito uno dei primi Pittori ditutti gli Uomini Illustri di Casaquel tempo, se la copia delle fa-Medici; lavorò quadri per la Fran-cultà paterne non gli avesse inter-cia, e per altre Città: il suo stileclusa la via, attendendo alla mer-fu dolcissimo, vago, e di bello im-catura, talchè morendo nel 1387.pasto; i suoi disegni a carboncinolasciò il valsente di cinquanta mi-tenerissimi, e perfettamente dintor-la fiorini ai suoi figliuoli. Non ènati. Compose rime eroiche, e tal-però, che per passatempo non divolta bernesche: fiorì nel 1570. Vapignesse quadri ragionevoli, e ri-sari par. 3. lib. 2. fol. 273. (a)staurasse con perfezione i mosaici.ANGELO CAROSELLO Romano dipin-Mantenne scuola aperta di pittura,se in S. Pietro di Roma il bele Cennio di Drea vi studiò 12. an-quadro di San Vincislao Duca dini: visse 63. anni, e nel sepolcro deiBoemia. Titi fol. 12. Fu scolarosuoi Maggiori in S. Maria Novelladel Caravaggio; morì d'anni 78.riposa. Vasari par. 1. fol. 112.nel 1651.ANGELO: GALLI Milanese discepolo delANGELO di DONINO Fiorentino ec-Duchino: nella Collegiata di S.cellente disegnatore, ed amicissimoGiorgio di Milano dipinse la tavo-di Cosimo Rosselli; se il tempo chela di S. Carlo affaccendato tra i lan-spese in disegnare l'avesse impiega-guenti in tempo della peste di Mi-to in dipignere, sarebbe riuscito piùlano. Torre. fol. 142.glorioso, e felice, giachè stentò tut-ANGELO MAINI, e TIBURZIO MAINI.H. 2prin.(a) Di Angelo Bronzino S. Maestà ha due ritrati, ed altro quadro istoriato,