mo pigneva con ambedue le mani,cellenti Maestri; Quelli del Figinoin una tenendo il chiaro, nell'al-ſon tanto eſatti quanto quelli di Mi-tra lo scuro: le opere sue sino alchelangelo da esso imitato. Lo stessegiorno d'oggi si conservano moltoSig. Console acquistò pure e conservabene, per un colore grasso, e beneun Manoſcritto del detto Autore.impastato: aggrandì la maniera piùAMBROGIO LORENZETTI Sanese ebbedi quella del Maestro. Guido suobella, e nobile invenzione nel situa-fratello fu anch'esso Pittore: mo-re le figure con gran diligenza, erì d'anni 78. e fu sepolto nella Chie-facilità dipinte; unì al pennello lasa de Padri Carmelitani di S. Mar-penna, e scrisse a favore della suatino Maggiore nel 1552. MalvasiaPatria, dalla quale su impiegato inpart. 2. fol. 141. Vasari part. 3. lib. 1.alti maneggi: nel 1340. d'anni 83.fol. 220.passò all'altra vita. Vasari part. 1. fol.ANASTASIO FONTEBUONI Fiorentino,dopo la disciplina del Cav. Passi-AMBROGIO PARISIO Scultore Roma-gnani andò a Roma, e ritrovò dano lavorò il basso rilievo nell'Urnadipignere in S. Balbina, in S. Gio:Sepolcrale di Clemente X. in Sande Fiorentini, in S. Prisca, in SanPietro di Roma; ed una Santa Bar-Giacomo degli Spagnuoli, in Sanbara nella Chiesa di detta Santa aiPaolo, ed in altri luoghi. In Fi-Librari. Fu scritto al catalogo deglirenze vi sono sue memorie: finì laAccademici Romani l'anno 1678.vita in Patria in età giovanile nelTiti fol. 11.Ponteficato di Paolo V. BaglioniAMBROGIO BONO studiò la Pittu-fol. 163.ra sotto la disciplina di Carlo Lotin Venezia, e seguì la maniera del ANCHISE CENSORE, ed AlessandroMinganti già descritto, furono amen-Maestro, non mai da quella dipar-due Statuarj della Scuola di Bolo-tendosi. Lavorò nella Scola dellagna; lavorarono insieme la bellaMisericordia, ed in altri luoghi diStatua di bronzo di Gregorio XIII.detta Città.che sta sopra la Porta del PalagioAMBROGIO BORGOGNONE PittoreMaggiore in Piazza di Bologna:Milanese, dipinse il Tempio di Sanquesta è di peso 11300. libre; fuSatiro nella sua Patria. Lomazzofinita l'anno 1580. e furono paga-cita detto Autore a cart. 679. delti gli Artefici con 700. scudi persuo libro dell'Arte della Pittura.ciaschoduno. Masini fel. 504. Vi fuAMBROGIO MARTINEZ Pittor di Gra-ancora in Bologna un altro Anchi-nata, ammaestrato fu nella Pittu-se, detto dal aisegno.ra da Alonso Cano Pittore ed Ar-ANDREA ANDREASI Mantovano de-chitetto del Re delle Spagne. Nelgno è di memoria pe' suoi intagliReal Monistero di San Girolamo diin legno dati alle stampe. Il Trion-detta Città, ed altri luoghi fecefo di Nostro Signore in più sogli,molti Quadri, che gli fecero gran-molte opere di Giovanni Bologna,de onore, e pe' quali si meritò unae di Domenico Beccafumi, ed ilnon volgare stima. Il Palumino cart.ritaglio del Trionso di Andrea Man-381. part. 2. che ne descrisse la Vi-tegna, sono tutte opere di sua mata, vuol che sia merto l'an. 1674.no. Il Baylione dà conto di lui aAMICO ASPERTINO Bolognese, unc.carte 278.de più bizzari umori, che uscisseANDREA, e FRANCESCO fratelli BON-Calla Scuola di Francesco Francia.DI della Città di Forlì, furono eru-era chiamato Mastro Amico da duediti nella pittura dal celebre Carlepennelli, perchè nel tempo medesi-
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
48
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten