conoscere la di lui grandezza, glifece attorno alcuni Satiri, che conil tirso misuravano il dito grossodella mano: fu opera di costui unEroe, o Semideo, che per lungotempo si vide nel Tempio della Pa-ce in Roma. Visse circa l'Olimp.93. Sandrart fol. 60. Berghini fol. 272.TIMARCHIDE Statuario Attico, conTimocle fece un Esculapio, ed unApollo con la cetra, Lottatori, Cac-ciatori, Guerrieri, Sacerdoti, ec. fuPadre di Policle, e di Dionisio; fio-rì nell'Olimpiade 155. Jun. fol. 215.TIMARCO Statuario, fiorì nell'Olimp.120. Plin. lib. 34. cap. 8.TIMARETE figlia, e discepola di Mi-cone juniore, dipinse in Efeso unaDiana. Plin. lib. 35. cap. 9. & 11.TIMENETO Pittore, è nominato daPaus. lib. 1. fol. 39.TIMILO Statuario fece un Cupido.Paus. lib. 1. fol. 39.TIMOCLE: vedi Timarchide.TIMOMACO di Bisanzio, fiorì ne' tem-pi di Cesare Dittatore, al quale di-pinse un Ajace, ed una Medea, ri-posti nel Tempio di Venere, e ven-duti 80. talenti. Plin. lib. 35. cap. 11Sandrart fol. 78.TIMONE Statuario, lavoratore di Lot-tatori, d'Armati, e di Sacerdoti, ec.Plin. lib. 34. cap. 8.TIMOTEO Scultore, lavorò nel MAU-SOLEO D'ARTEMISIA: vedi Briassi.TIMOTEO Statuario. Paus. lib. 11.fol. 146.TINDAREO Statuario grazioso, è ri-portato dal Lomazzo.TISAGORA su memorabile per il con-flitto d'Ercole con l'Idra, il tuttofabbricato di ferro, come pure perdue teste di Leone, e di Cignale disimile materia, i quali si conservano in Pergamo. Paus. lib. 10. fol. 642TISANDRO Statuario, è nominato daPaus. nel libro suddetto.TISIA fu di quegli Statuarj soliti scol-pire Lottatori, Cacciatori, ec. Plin.lib. 34. cap. 8.
TISICRATE di Sicione, discepolo d'Eu-ticrate, aderì con più studio allamaniera di Lisippo, dimodochè mol-te opere sue sono simili a quella:insegnò l'arte ad Arcesila suo fi-glio. Plin. lib. 34. cap. 8.TLEPOLEMO Pittore, fratello di Jero-ne, fu lavoratore di Ritratti in ce-ra. Profugo dalla Patria per certosacrilegio, su di grande ajuto a C.Verre nel saccheggio di Sicilia. Jun.fol. 218.TRASIMEDE Pario Statuario, lavorònel Giove Olimpico d'Atene; feceun Simulacro d'Esculapio d'avoriolegato in oro, che con un bastonesostentava la mano sinistra, e po-sava la destra sopra il capo d'unDragone, a cui vicino giacea un ca-ne. Paus. lib. 2. fol. 134.TRASMANDO Pittore Italiano, Jun.fol. 218.TRASONE Statuario, fece Lottatori,Cacciatori, Sacerdoti, ec. Plin. lib.34. cap. 8.TRIFONE: vedi Agamede.TUBALCAIM primo fabbro, che ado-perasse il martello, che facesse ope-re di ferro, e bronzo, come suofratello Tubal. Genes. cap. 6. 22.TURPILIO di Venezia, e CavaliereRomano, dipinse con la mano sini-stra bellissime tavolette, molte del-le quali si ritrovano a nostri giorniin Venezia, ed in Verona. Plin.lib. 35. cap. 4. Sandrart fol. 83.JALENTINIANO Imperadore, Uo-mo di somma prudenza, di granforza nel persuadere, e dissuaderediligentissimo ricercatore dell'ordi-ne militare, franco Scrittore, gra-zioso Pittore, Plastico, ed Inven-tore di nuove forme d'armi: fio-riva nel 370. e di questi ne parlaAmmiano Marcellino nel lib. 30.VALERIO Ostiense Architetto, eressecon suo disegno il TEATRO DI RO-MA: vedi Plin. lib. 36. cap. 15. cheè degno d'osservazione.