Repo dei Carta / c.
Pittori. L'anno 450. dalla fonda-so un Ulisse, che addestrava al gio-zione di Roma, e 302. avanti lago un Bue, ed un Cavallo; dipin-venuta del Redentore nostro, dipin-se parimenti in Atene dodici D.i.se il Tempio della Salute: tal di-ed in altri luoghi bellissimi quadri.pinto duro sino all'età di Plinio,Scrisse un Trattato della simetria,come riferisce nel suo lib. 35. cap. 4.e de' colori. Fiorì nell' OlimpiadoSandrart fol. 80. vedi Manilio.104. Sandrart f. l. 63.EUMARO Ateniese ingegnossi di fare FALERIONE dipinse Silla convertito inmostro, mentre lavavasi in un fon-Ritratti d'ogni figura, ma con unte, le di cui acque erano state af-solo colore; e però anch'esso fufatturate da Circe. Sandrart fol. 77.chiamato Monocromate: visse avanti Bularco, che fiorì nell'Olimpia- FENICE Statuario, Scolaro di Lisippo. Plin. lib. 34. cap. 8.de 18. Sandvart fol. 51.FIDIA Ateniese, littore, e PrincipeEUPOMPO di Sicione artificioso Pit-degli Scultori, imparò da Ippotore, e Matematico, divise in trenell Olimpiade 90. Intagliò in avo-ordini la Pittura, che per l'avantirio il famoso GIOVE OLIMPICO, eera in due, cioè Attico, ed Asiatipoco dopo in simile materia la tan-co, aggiugnendovi il Sicionio: ben-to decantata MINERVA, alta 60. cu-chè avesse riportati i principj da Eu-biti; nello scudo di questa v' incisesenida; interrogato, qual Maestrola guerra delle Amazoni, e de' Gi-degli antichi seguitasse, rispose, laganti: ne calzari il conslitto de'La-natura: su Maestro di Panfilo, chepiti, e de Centauri: e nella base tren-insegnò ad Apelle, e concorrente diZeusi. Fiorì nell'Olimpiade 93. San-ta Dei. Altre Minerye di metalloda lui formate furono venerate nedrart fol. 60.EURIPIDE Pittore, e Scrittore di Tra-Tempj della Fortuna in Roma, egedie. Jun. fol. 88.Diana in Efeso. Fabbricò unaVenere per lo Loggo d'Ottavia; paEUSENIDA fu Maestro d'Aristide Pit-rimenti il BUCEFALO domato datore di singolare virtù: fiorì nell'Alessandro Magno, a competenzaOlimpiade 110. Plin. lib. 35. cap. 10.dell'altro di Prasitele, in figure gi-EUTICHIDE Scultore da Mileto, davagantesche, che in oggi s'ammiranogrande speranza, ed era vicino adnel Monte Palatino, in faccia allauguagliaisi a Prasitele, se morte imPorta del Palagio Papale, con is-matura non lo rapiva al Mondo,crizione; Opus Phidiae, Opus Praxi-compiuto che ebbe il terzo lustrotolis; il Borghini fol. 258. il Dati fol.EUTICHIDE Statuario siori nell'Olim-109. il Sanarart fol. 52. A similitu-piade 120. EUTICHIDE Pittore, detdine d'Apelle non si vergognavato EUCLIDE, vedilo di sopra. Jun.esporre al pubblico sindicato le suefol. 89.manifatture, ed egli starvi dietroEUTICRATE Statuario di Sicione fi-nascosto per correggerle. Scrisse piùglio, e Scolaro di Lisipo, su ro-volte nel piedistallo delle figure ilbusto, e più forte del Padre nellenome de' suoi Scolari. Fu de' primiepere sue, visse nell'Olimpiade 120.che lavorasse di basso rilievo. Eb-Plin. lib. 34. cap. 8.be molti competitori in Atene, cheEUTIGRAMMO: vedi Demerato.però accusato da quelli d'avere trafugato quantità d'oro nella fabbri-ca d'una Statua, purgò la calumniaAbio Massimo Cavaliero Romanocol disfare l'opera; onde gli emo-perito nella legge, nelle lettereli convinti, si levarono dal Mondoumane, ed antiche, e Principe de