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DORICLIDE: vedi Medonte.pio sotto i portici d'Ottavia in Roma.DIONISIODORO Statuario Scolaro di DUNSTANO Uomo di santa vita, eannoverato fra' Beati; fu ArteficeCritia: li vedi tutti nel Jun. fol. 79.meccanico, ed Intagliatore; men-DIOSCORIDE uno de' più celebri Co-tre esercitavasi nel terminare un ca-niatori, ed Intagliatori in gioje, chelice d'oro, il Demonio in ispeciefiorissero in Roma al tempo d'Ot-corporale l'andava tentando, il chetaviano Imperadore, il quale fracomptendendo in ispirito il Santo,tanti Scultori lo scelse, acciocchècon le tenaglie infocate pigliollo performasse in una gioja il suo ritratil naso, né lo lasciò sinattantochèto. In picciolo sigillo intagliò pa-non ebbe l'opera finita. Cronicon Joan.rimenti il ritratto di Cesare Augu-Bromton col. 878. lin. 64.sto, e di questo se ne serviva pefirmare le lettere Regie. Al giornoCATODORO con SOSTRATE amen-d'oggi fra le preziose antichità deL due Statuarj fusero una bellissimaRe Cristianissimo vedesi la testa diMinerva Alifera di bronzo. Polib.Solone eccellentemente intagliata inlib. 4 fol. 340. lit. D.ametisto, con certi caratteri gre-EFORO Efesino Maestro d'Apelle, pri-ci, che formano il nome di Dios-ma di Panfilo. Jun. fol. 84.coride. Visse negli anni di Gesù CriEGESANDRO è riportato dal Lomazzosto. Jun. fol. 80.in vece d'Agesandro; lavorò nelDIPENO, e SILLO de' primi ScultoriLAOCOONTE, come si è detto.Cretensi, che fiorirono nel tempoEGIA Statuario, emolo di Fidia, fioriche regnavano i Medi, cioè nell'nell'Olimpiade 83. Jun. fol. 94Olimpiade 50. Chiamati in ScioneEGINARDO, OVVero EINARDO Archi-da quel Pubblico per la fabbrica d'tetto, chiamato il Magno per laalcune Statue degli Dei, restaronosublimità della scienza nell'Archi-in tal modo disgustati da quai Po-tessura: Servì a Carlo Magno, e dipoli, che lasciarono l'opera imper-ordine di quegli eresse fabbriche ma-fetta, e si partirono per Etolia;gnifiche. Jun. fol. 82. fioriva nel 780.dopo di che successe tal carestia,che ricorrendo ad Apollo n'ebbero ELADA Statuario Argivo, Maestro diFidia. Jun. fol. 83. Vedi Golada.in risposta, che non sarebbe cessatasinattantochè non fussero richiamati ELENA Pittrice Egiziana, figlia diTimone, dipinse la Battaglia Issica,gli Scultori a terminare gli Dei.la quale Vespasiano collocò nel Tem-Ricercati adunque con isquisita di-pio della Pace. Jun. fol. 94.ligenza, con premj, ed onori, die-dero fine alle Immagini d'Apollo, ELIO Adriano: vedi Adriano.di Diana, d'Ercole, e di Minerva, ELIODORO Statuario fece molte Sta-tue di Cacciatori, d'Armati, di Sa-e ritornò l'abbondanza. Ecco quan-cerdoti, e di due Lottatori, cheto può fare il Demonio! Borghinifurono posti nel portico d'Ottavia.fol. 257Jun. fol. 94.DONTA Lacedemone Statuario Scola-ro di Dipeno, e di Sillo; l'opere ELOTTA Scultore, e Pittore d'Etoliadipinse Giunone nel Tempio d'Ar-di costui si videro nel tesoro d'Ot-dea, e sotto vi scrisse carmi latini.tavia in Roma. Paus. lib. 6. fol. 380Sandrart fol. 79.DOROTEO Pittore lavorò per NeronoImperadore una tavola, che fu so- ENDEO Statuario Ateniese, Scolaro diDedalo, seguitò il Maestro in Cre-stituita in luogo d'una Venere con-ta, e condusse una Minerva, sotto-sumata dal tempo nel Tempio discrivendovi il proprio nome. En-Cesare Padre d'Augusto. Plin. lib. 35.DIOB•2cap. 10.