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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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DELL'ALLODOLA.ALLODOLA è un'augel poco maggioreDel Passero, e di piuma a lui simile,Ma sopra il capo un capelletto portaDi piume, ch'assai uago in uista il rende:Questa di far il nido per usanzaDentro a le biade de gli aperti campi;In cui ſuol partorir le picciol uouaDe la stagion de l'anno in quella parteChe può bastarle a far prender il uoloA i nati figli al cominciar la messe.Ma le occorse una uolta il farlo in mezoD'un campo seminato assai per tempo,Si che l'uoua depose à punto allhora;Che incominciauan biancheggiar le spiche.Onde matura a pieno era la biadaQuando anchor non haueano il uolo appreſopargoletti figli anchora ignudiDi quelle penne, onde sian atti al uolo.Pero qualunque uolta iua per ciboDe lor lontana la prouida madreLor auuertiua con pietoso affetto.Che se cosa occorresse à lor d'udire,Ch'à l'orecchie di lor noua paresse,Se la tenesser con gran cura a mentePer riferirla al suo ritorno a lei.Or del campo il padrone un giorno uenne

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