Ond'hebbe poi da me si ingiusto merto.Coſi talhor auiene à l'uomo ingrato,Che quel, che'l tolse ad empia sorte, offenda:Che par che'l giusto Dio merto gli renda,Quand'ei nol crede, eguale al suo peccato.Non far oltraggio à chi ti fu cortese.Che Dio per lui vendicherà l'offese.
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