25DEL LEONE INNAMORATO,e del Contadino.ASSANDO vn fier Leon per certa villaInnamoroſſi d'una giouinettaFiglia d'un Contadin di quel contado:& sì forte d'Amor ſenti l'ardore,Che mai non hauea ben giorno ne nottePensando sempre à la fanciulla amata.Et per piu non ſoffrir la pena acerbaPrese partito di chiederla al padre,Che per sua sposa à lui la concedesse.Et coſi fece con parlar corteſe.Ma il Contadin, cui strana cosa parue,Che d'una fiera diuenisse moglieLa giouinetta ſua figliuola, preſePartito di sbrigarsi da tai nozzeIn queste modo: & tosto gli rispose.Se vuoi per moglie hauer la mia figliuola,Che cotanto ami, & mio genero farti,Ti conuien prima aſſicurarmi ch'ioNon sia mai per hauer da tua fierezzaOltraggio alcuno, & così la fanciulla,Che forte teme il tuo ſuperbo aspetto.Si che tratti di bocca i fieri denti,E l'ugne delle zampe acute e forti,Perche sicuri siam per sempre poi,Che tu non voglia, o poßa farne oltraggio:& ui-
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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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