246Vedendo tutte le uestigie altruiDe la spelonca incontra l'uscio uolte,E nessuna guardar uerso l'uscita:Ond'io fo stima molti esserui entrati,Nè fatto hauer alcuno indi partita:Però lascioui in pace; e se mai possoFarui seruigio, che in piacer vi sia,Farollo uolontier, ma da lontano.Così da picciol segno alcuna uoltaL'uom sauio impara con sua gran uenturaA scoprir de' maluaggi il rio secreto:De quai bisogna ſol creder à l'opre,E non à quel, che in lor la lingua suona.Non il parlar, ma l'opra il core insegna,
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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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