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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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236Ella pur dice, e ogn'un le crede menoQuanto più con ragioni aperte e uiueMostra il lor uiuer di periglio pieno.In breue par ch'à la miſura arriueDi sua perfettione il Lin maturo;E ſen fan uarie reti in mille riue.La Rondinella allhor con cor sicuroDe l'uom si fece molto stretta amica,Per liberarſi da periglio oſcuro.Viue con l'uomo, e sempre si nutricaD'ogni altra cosa, che d'escaò di grano,Cibo de l'uomo per usanza antica:Cosi perché nell'opre di sua manoNon gli suol mai far detrimento alcunoDepredando le biade in mezo il piano,A quello è cara; & ei sempre digiunoViue di farle offesa, e la ricettaDentro à suoi tetti, onde l'osserua ogn'uno.E in prender gli altri augelli si dilettaTanto, c' per maggior d'ogni ſua feſta.Quando ve n'ha ben piena la sacchetta.E con lacci e con reti ogn'hor gl'infesta,Facendone di lor stratio crudele:Et così merta chi à noia molestaPrende il consiglio altrui sano e fedele.Vn'ostinato cor merta ogni male.