Da la sua negligenza infame e stolta,Che pieno il fà d'un pentimento uile,E d'una doglia sì maluagia e poltra,Che non sà cominciar cosa che uoglia,Vedendo ſe di ſotto di gran lungaA molti e molti, ch'ei nulla prezzaua:E tutto il resto di ſua uita uiueCon tedio estremo assai peggio, che morto,Senza speranza hauer d'onore alcuno.gegno e forza à chi non l'opra, è nulla.
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