Toccasse un giorno di scontarle tuttePer lor col merto de le sue ſciocchezze.& uolendo di ciò far noua ſcuſaL'innocente animal con dir più basso,Ma con ragioni più possenti e salde,Il Lupo iniquo, che già in se confusoEra rimaso, adosso al miser corse;e diuorollo con disdegno e rabbia.Cosi l'uomo empio, e per natura forteL'inferior di forzase di ualore,Quando li piace, a suo diletto offende,Cercando le cagioni, ò uere ò falseChe sian, nel sen de la nequizia sua;Con cui non ual ne la ragion, ne il uero.L'huomo possente e rio ragion non sente.
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