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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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Tanto sudato, che uittoriosoFatto l'hauea del suo fiero nimico;Era ben degno ancor, ch'esso il seruißePer qualche giorno in alcun ſuo biſogno,E che non intendea per modo alcunoLasciarlo andar senza pagargli il costoDi ſue fatiche, e nel ritenne à forzaSi, ch'ei rimase eternamente seruo.Cosi talhora un'huomo, ch'è men forteDel suo nimico, e che soccorso chiedeAd huom, che piu del suo nimico uale,Dopo le ſue uittorie alfin rimaneDe la ſua propria libertà perdente:Che quel, che vinto il ſuo nimico, ch'eraDi lui più forte, aßai più facilmentePuò uincer lui, di cui già possessoreSi sente, e hauer tutte le forze in mano;Ne vuol hauer per altri indarno spesoIl ualor proprio: che raro ſi trouaChi per un'altro il suo metta à periglio,Senza speranza di guadagno hauerne.forza, che d'altrui pende, è vinta e serua.

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