Tutte obliando le passate gare.Così dicea la Volpe. El Gallo accorto,Fatto à sue spese de gli inganni suoi,Fingendo creder quanto ella tramaua,Dal medesmo suo dir trouò suggettoDi leuarsela allhor tosto dinanzi:E mostrando allegrarsene di bottoCon uarij segni, così prese à dire.Jo ti rendo sorella ogni maggioreGratia, ch'io possa di si caro auiso:Ch'à tutti porgerà pace, e salute:E credo ben che la nouella intornoTosto si spargerà per tutto il mondo,C'homai ne dee sentir gioia infinita:Poi che due cani veltri anchor lontaniVeggio uenir uer noi correndo in frettaForſe per far l'ufficio, che tu ſteßaFacendo vai di meßaggier del fatto.Vdito ciò la Volpe, che credeaChe pur ueniſſer da douero i cani,Per piu non dimorar con suo gran dannoOltra lo ſcorno, ch'auanzar potea,Di fuggirsene allhor disegno fece.E prendendo licenza al ſuo partireCon parlar dolce la pregaua il GalloCh'ella aspettasse i suoi nouelli amici,Ch'erano del suo ufficio a lei compagni:Perche con essi poi partendo insiemeG2
Daria
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