90
DELLA VOLPE, E DEL GALLO.IDE la Volpe da lontano il GalloPosarsi d'una Quercia in cima un ramo,E per farlo da quel scender al piano,Onde poteſſe poi di lui cibarſi,Trouò un astutia: & là correndo in frettaCosi si diede a ragionar con lui,Buon dì, fratello; O che felice nouaHo da contarti. Non molto lontanoDa queste uille gli animali tuttiConuenuti si son pur dianzi insieme,E stabilita hanno fra lor tal pace,Che durerà nel mondo eternamente.E mandan me per meßaggiera intornoA publicar d'un tanto ben la famaFra quanto puo girar questo paeſe,Com anchora mandato hanno altri messiIn altre uarie parti de la terra,Perche ogn'un uada al destinato locoPer allegrarsi co i nouelli amici;E giurar fedeltade e buona paceCon gli altri, che là giù soggiorno fanno.Però ſcendi anchor tu da queſti rami,E là ten uola immantinente poi,Ch'abbracciato io mi t'habbia, e dato il bacioDe la nouella pace, e de l'amore,C'habbi à durar tra noi, fratello, sempre,Tutte