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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
Entstehung
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no da tutti esser conosciuti & honorati, si come gli stimo, &honoro io. Il quale uedendo altri operar quello, che, s'iopotessi, anch'io opererei, son solito di honorare con ognieffetto à me possibile le attioni di questa sorte: & lo facciocon tanto studio & affetto d'animo, che alcuno in questo nonmi va inanti, parendomi, che quasi sia tutta mia quella lo-de, ch'io dono à persone tali; poiche fanno quello, che deb-bono, & io (come ho detto) farei, se la fortuna me ne ha-uesse conceduto le forze. Però conoscendo io già molti mesiV.S. per fama, & amandola per qualche honorato componimento di poesia mostratomi da' comuni amici, & per le altresudette sue qualità, ho uoluto prender occasione dall'ho-norar questo mio libro col suo nome, di mostrarmele affet-tionato. Dunque V. S. che è cortesissima, non si sdegneràdi fauorirmi in contentarsi, ch'io l'habbia fatto, riceuendobenignamente con questo uolume di fauole morali il miobuon affetto. Ilquale non solamente è in me tale uerso leiper rispetto di lei sola, ben che ella medesima sola me nehabbia dato cagione; ma per rispetto anchora di quella in-chination naturale di amore, ch'io ho dal genio di Venetiamia patria conforme à quello, della honoratissima Città diVicenza patria di V. S. Laquale fin dal principio, ch'ella co-nobbe esser volontà di Dio, che la Venetiana Republicafosse principal ornamento della libertà d'Italia, & sostegnodella religion Christiana, spontaneamente come amica, noncome serua se le diede in amore, & seruitio: & se le è sem-pre mantenuta tanto fedele, che quantunque la Città di Vi-cenza sia quasi la man destra del Dominio, che ha la Cittàdi Venetia in terra ferma; nondimeno questi miei IllustrissimiSignori non si sono giamai curati difortificarla; stimando lafedeltà, l'amore, & il valore de Vicentini Caualieri esser maggior, & piu salda fortezza, che qual si uoglia grossa mura-glia, & ben fondata torre da resister all'impeto de' nimici, sepur può hauer con ragione nimico alcuno questo santo Do-minio;