DE FORESTIERI 339sto gran teatro, quale fù terrapianato,vi erano a due angoli della faccia diNapoli due Piramidi, ò Obelischi di120. palmi d'altezza, dipinte alle quat-tro facciate con diverse virtù, quali sividdero più belle la notte per la molti-plicità delli lumi, che vi erano dentro;frà le due piramidi vi era un arcotrionfale di palmi 80. con tale artificiofatto, che all'imbrunire del giorno ca-dè, e restò in suo luogo uno assai piùbello (con istupore) rappresentantel'Iride co' Pianeti. Il teatro era circon-dato da doppio cordone con fuochi ar-tificiali framezzati da 1200. torce di ce-ra, che fecero effetto mirabile.Sopra questa gran machina per trègiorni si fecero caccie de' Tori, Caro-selli, ed altri giuochi da' principali Ca-valieri di Napoli, nobilmente ornati,ove fù Mastro di Campo Don Domeni-co Marzio Pacecco Carafa Duca diMaddaloni. Tutte le Galere la notte siallargarono in alto mare, e comparverocon lavorio di fiaccole in tante vaghemaniere, che rapivano gli occhi de ri-guardanti:emularono tutti i Palazzi del-la riviera quelle Isole vaganti, ed appa-rirono anch'essi guarniti di tanti lumi,che quasi non si vedevano le muraglie,ad alcuni de' quali si spesero più di 500.scudi di cera, particolarmente in quellidel Sig. D. Carlo Maria Carafa Branci-for-
Druckschrift
Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
Seite
339
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten