DE FORESTIERI. IIIfù opera di Colantonio Illustre PittorNapoletano. Questi come asseriscel'Engenio, fù il primo, che ritrovò inNapoli il colorire ad olio, e soggiunge ilsudetto Engenio, contra quel, che dico-no i Pittori forestieri, li quali tengono ilcontrario, e tutta la fama, e gloria attri-buiscono a Lombardi, e Siciliani, alzan-dogli alle stelle, occultando, e diminuen-do la fama de' Napoletanì, e Regnicoli,alli quali veramente si deve l'onore diquesta invenzione, e la palma di quest'ar-te. Fiori questo valent'huomo negli an-ni di Christo 1436. e frà gli altri suoidiscepoli riusci eccellente Vincenzo,detto il Corso, Napoletano.11. Quivi appresso è il sepolcro diLudovico figliuolo di Roberto Rè diNapoli, co'l seguente epitafio:Hic requiescit spectabilis Iuvenis Do-minus Ludovicus filius Serenissimi Princi-pis Domini Roberti, Dei gratia, Jeru-salem, & Siciliae Regis Illustris, & claraememoriae quondam Dominae Joannae Con-sortis ejus inclyti Principis Domini PetriRegis Aragonum filiae, qui obiit anno Do-mini 1310. die 12. Men. Augusti. Ind. 8.12. Nella Cappella della famigliaPorta, a destra di chi entra dalla por-ta maggiore, è il sepolcro del nostrocelebratissimo Filosofo Giovam Batti-sta della Porta, le cui opere sono famosissime nella Repubblica letteraria, e lacui
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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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