92GUIDAdio di S. Caterina; e ciò perche dalprincipio i Padri Celestini hebbero perhabitazione la Chiesa di S. Caterinadetta à Formello (ove hoggi risiedono i Padri Domenicani della Provinciadi Lombardia) infinattanto, che trasfe-rendovi il Rè Alfonso II. d'Aragonale Monache di Santa Maria Maddalena,quindi trasferì i Padri Celestini vicinola Porta Donn'Orso, che quivi era,dove hoggi è questa Chiesa de' SS. Ca-terina, e Pietro à Majella.Hà questa Chiesa un bellissimo soffit-tato pittato dal celeberrimo CavalierF. Mat. Preti Calabrese, l'Altar Maggio-re di marmo degnamente lavorato, conun bel Presbiterio. Vi sono delle Tavoleassai nobilmente dipinte.Sopra la porta picciola è ChristoFanciullo nel seno della Madre, cheſpoſa Santa Caterina nella preſenzadi S. Pietro Celestino, e d'altri Santi,opera di Gio: Filippo Criscuolo disce-polo d'Andrea da Salerno, illustre Pit-tor di Gaeta, il quale fiorì nel 1670.Delle Statue la più nobile è quelladi S. Sebastiano di candido marmo mol-to stimato, opera dello scarpello di Gio-vanni Merliani da Nola, famosissimonell'età sua, che fù circa il 1550.Nella Cappella della famiglia Spi-nella, in un sepolcro, ov'è questo epi-tasio. Francisco Spinello, adolescentis &c.ve-
redesimarianotavolgecol Frdrea Ap.timan.FilippeDnoi pi.ſtratFranceArchivCima