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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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GUIDA74Confugit ad verae Relligionis iteriAspice, palpa haec. Stat longum poMartyris ævumIncorruptus adhuc, & sine tabe cruor.Immò hilaris gliscit, consurgit, dissilit,ardet.Ocyor: extremae est impatiensque tubae.Perfidus an cernis Capiti, ut cruor ob-vius, anteFrigidus, & durus ferveat, & li-queat?Caute vel asperior, vel sis adamantinus Affer,Sanguine quin, duro sponte liquente,liquies?25. La Sagrestia del Tesoro, avve-gnacchè piccola, è pur bellissima. Soprala porta, prima che vi si entri, si vedeun busto di S. Gennaro di Pietra Para-gone; rincontro alla porta della Sagrestia è un piccolo Tesoro di finissimimarmi. E nell'Altare si vede una bel-lissima statua della Vergine sotto il ti-tolo della sua Santissima Concettionecolla testa, e mani d'argento, e'l resto ditela argentata, ma di bellissima fattura.La Cappella del Tesoro fatta pervoto della Città di volervi spenderedieci mila ſcudi, poi ne ſpeſo più di500 mila. Nella Sagrestia vi sono da cen-tomila scudi d'argenteria.26. Innanzi all'antichissima Catte-drale, hoggi S. Restituta, era ne' primitem-