62GULDAstimonianza fanno l'antiche statue postesù la porta maggiore dal di fuori.2. Del Rè Fondatore è il sepolcrosù la porta maggiore dalla parte di den-tro, colla seguente moderna iscrizione,che spiega di chi siano anche gli altridue:Carolo I. Andegavensi Templi hujus ex-tructori, Carolo Martello Hungariae Regi,& Clementiae ejus uxori, Rodulphi I. Cae-saris F. Nè Regis Neapolitani, ejusqueNepotis, & Austriaci sanguinis Reginaedebito sine honore jacerent ossa, HenricusGusmanus Olivarensium Comes Philippi III.Austriaci Regias in hoc Regno vices gerens,pietatis ergo posuit. Anno Domini 1599.L'epitaffio antico era il seguente:Conditur hac parva Carolus Rex primusin urnaParthenopes, Galli sanguinis altus honos-Cui sceptrum, & vitam sors abstulit in-vida quandoIllius famam perdere non potuit.3. Fù poscia questa Nobilissima-Chiesa abbellita di molte altre sculture,e di colonne di porfido dall'Abate An-tonio Baboccio da Piperno, famosoScultore, nel tempo dell'ArcivescovoArrigo Minutolo Cardinale del titolodi S. Anastasia.4. Non vi essendo nè memoria, nèvestigio di consagrazione anticamentefatta:
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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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