57DE' FORESTIERI.mitigarlo. E benche il popolo per allo-ra si dimostrasse alquanto placato, talefù il suo risentimento, che nello spaziodi pochissimi anni venne privato cosìdegli honori, come del governo dellaCittà. Ma nel tempo di Ferrante II. re-integrato fù nel pristino stato, e con lemedesime prerogative, onde creò il suonuovo Eletto co'suoi Consultori, Capi-tani, ed in luogo dell'antico Seggio, tol-se quello, che al presente possiede nelChiostro del Convento di S. Agostino,aderendo al nome dell'antico luogoQuivi s'introdusse la Banca del suo Reg-gimento, e si fecero dipingere le sue an-tiche Insegne, le quali sono proprie del-l'Università di Napoli, cioè lo scudocol campo mezo d'oro, e mezo rosso,con una cosa di più, cioè con esserviscolpito nel mezo un P. che dinota ilPopolo. In memoria di questo il Popo-lo fa in detto luogo un sontuoso Tea-tro, chiamato Catafalco per la festa delCorpo di Christo: ed ogni sei anni vitiene ſeggio per la proceſſione di S. Gen-naro, il Sabbato dopò la prima Dome-nica di Maggio.I Seggi de'Nobili, che hora son cin-que, ne'tempi molto antichi giunsero alnumero di 24. ed altro non erano, chePortici, ò Loggie aggiunte all'habita-zioni d'alcune famiglie patritie, ove, òper diporto, ò per trattare affari publici5
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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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