46GUIDAsingolari scarpelli, scorgesi una colonasopra la quale è il Rè Alfonso II. d'Augona, quale fù tanto familiare à Diomode Carafa d'Aragona Conte di Madd.loni, che venne di persona con tutta lasua Corte à chiamarlo per andar secocaccia.Sopra la porta si leggono le seguemparole:IN HONOREM OPTIMI REGIS FERDINASDI, ET SPIENDOREM NOBILISS. PATRIAEDIOMEDES CARAFA COMES MATALONIMCCCCIXVI.Fuori delle mura della Città, sonoeziandio considerabili molti Palazzi, efrà gli altri quello del Principe di Monte Miletto, ove sono giardini vaghissimicon giuochi d'acqua di grande artificioe diletto.Nel Borgo di S. Maria della Stella-vi è il Palazzo di Gasparo Romer, hogi del Duca d'Ayrola dovizioso di suppellettili, di quadri; degno di esser veduto; e l'altro, che fù del medesimoGasparo nel Casale della Barra, ove sono bellissimi giardini, e giuochi d'acqueassai vaghi.Similmente degni sono d'esser veduti, e considerati i Palazzi del Principedi Stigliano, e del Principe di Butera-a Posilipo, del quond. Marchese Vandeneynd al Vomero, e del Principe diCellamare alla Salute.So-
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