GUIDA38ta (com'è opinione) dal Rè CarlosLeggesi nelle storie Napoletane, chequesto Fortino in tempo di mutazionedi dominio di questo Regno, si manten-ne solo, per lo spazio di trè mesi. Inquesta Torre sogliono i Padri di fami-glia metter prigioni i loro disubbidientifigliuoli.Vedesi piu oltre il Molo grandehoggi Porto della Città. E questo Potto molto lungo, e quanto si può difesodalle tempeste del mare con un'arginelungo da cinqueceto passi dal lido, espo-sto in mare in forma di braccio piegato,nella piegature sorge una bellimma, edartificiosa Torre, detta Lanterna delMolo, sù della quale s'accendono lumi,che accennano ogni notte a' navigantiil sicuro Porto: dell'antico Faro hogginuova lanterna, cantò Stazio Luminanoctivagis tollit Pharus aemula Lunae.Fù questo porto edificato dal Rè Carlo II. nell'anno 1302. come si legge nelregistro A. fol.38. e poscia ampliato conmolta spesa dal Rè Alfonso I. d'Arago-fia. Nella punta del braccio piegato hàun bel fortino detto di S. Gennaro collesue artigliere.6. Vi sono inoltre due nobilissimefabbriche del Cavalier Fontana celebrearchitetto, cioè il Monte della Pietà, dicui diremo à suo luogo: e la publicaUniversità, detta volgarmente gliStu-
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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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