Druckschrift 
Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
Entstehung
Seite
8
Einzelbild herunterladen
 

GUIDAresque suos Athenienses, quorum ColoniCalcidenses erant, voluisse referre.8. Oltre à Partenope eravi anchela Città detta Palepoli, secondo Livio,il quale così ne scrisse: Palæpolis fuithaud procul inde, ubi nunc Neapolis sitaest: duabus urbibus populus idem habita-bat, &c. del sito della quale parleremoqui appresso.Dell'antico sito della Città di Napoli.1 L i antichi osservatori delle coselasciarono scritto, che Parteno-pe, poi detta Napoli, era anticamentesituata nell'alto, cioe dalle scale dell'Arcivescovado inclusive fino a S. Pietroa Majella, ove anche hoggidi appajonovestigie grandissime d'antichità, giran-do in per S. Agnello, gl'Incurabili,per dove hoggi sono i Girolamini, perSS. Cosmo, e Damiano, ove si veggonole medesime antiche fabbriche di mat-toni, e più oltre per dove è S. Domeni-co, S. Angelo a Nido col Collegio delGiesù, ove medesimamente appajonosimiglianti vestigie, seguendo perSan Marcellino, e sotto S. Severi-no, rinchiudendo anche la Chiesa diSan Giorgio.2. Palepoli era in quella parte, ovesi dice la Grotta di S. Martino, con tuttoil resto di quelle strade, dove e detto ilsot-

2