tionevicin.
la turja, esse
DE FORESTIERI.me della nostra Città, che Partenope,siccome ella, chiamavasi, venne ad habi-tarla, ed havendovi condotto la primaColonia, la ristorò. Vogliono, che unantico busto di marmo, hoggi erettopressola Chiesa di S. Eligio, nel capodella strada, che và a' Cuojari, chiamatoCapo di Napoli, sia statua di Partenope,qual tutto è di donna colle treccie ac-colte alla greca usanza. Il sepolcro diquesta Partenope fù da' Posteri racchiu-so nella Chiesa detta di San GiovanniMaggiore, e propriamente nella Cap-pella, che stà all'angolo destro del prin-cipale Altare, sopra l'arco della qualestanno dipinte le insegne delle sei fami-glie nobili del Seggio di Porto, volgar-mente dette dell'Acquaro. Evvi la se-tentquente iscrizione, con una Croce, fattaviforse nella dedicazion della Chiesa diS. Giovanni, perche le breviature late-rali alla Croce par che dicano SALUSJANUAE, la consagrazione fù fatta daS. Silvestro Papa a'22. di Gennajo, cheper toglier forse qualche superstizio-ne, che fosse intorno al sepolcro di Par-tenope, servissi della stessa Pietra soprala porta della Chiesa.Nell'anno 1690. mentre si ristampa laterza volta questo libro, s'è levata la su-detta Pietra dal luogo ou era, per cagione,che si rifà la Chiesa di nuovo, e non si sàove riponerassi.Om-A 3