164 Delle Notitie di Napolite han fatto quei che l'han tradot-to, imperoche haurebbe dovuto di-re altrimente σεβασου.La parola poi sovreAεσας altronon significa, se non che contribui-re, composta da σὺν, & τελέω, chepropriamente vuol dire contribui-re sino alla fine.E con questi auuertimenti si di-mostra più verisimile la versioneda noi riferita.Questo gran Tempio stimasi, chefusse stato eretto presso del Teatro;essendo che gl'antichi, e ne i Tea-tri, ene i Ginnasii v'eriggeuanopresso i Tempii.Hauendo poi la nostra Città ri-cevuta la Fede dal Principe degl'A-postoli, e resa la pace alla Cattoli-ca Chiesa dall'Imperator Costanti-no il Grande, restò questo sì gran-de, mà profano Tempio in abban-dono, alla dispositione del tempo,che in più parte lo ruinò. A 25. diGennaro, giorno dedicato alla cō-versione di S. Paolo, dell'anno 574.enel-
redeLauerSaracto droaòli, sùte 2zideie rendenchen.1