Errante.121chiama la bocea dell'Inferno, doue si perdeper un gran pezzo, e và a sortire à basso nel-la pianura. Di sopra alla detta Cascata so-pta di un scoglio, vi è il bel Tempio del-la Sibilla Tiburtina, ouero come alcunivogliono d'Ercole, quale era adorato daquesti Popoli di Tiuoli, quali secondo Li-uio, si chiamauano Popoli Ercolani, percheadorauano Ercole; questo Tempio è per an-co intiero con il suo Portico, all'intorno so-stentato da molte Colonne, al numero didieci, le altre vi mancano.Nella Piazza della Città vi sono dui Ido-li grandi al naturale di granito orientaleprima erano nella Città di Norcia, & es-sendo guerra trà questi due Popoli, e restan-do vittoriosi li Tiuolesi, nell'aggiustamen-to contratto da ambe le parti, volsero i Ti-uolesi questi due Idoli, quali sono rari, emolto stimari.Della Villa d'Adriano posta vicinoà Tinoli.Vesta nobilissima Villa non era trop-po lontaua da Tiuoli, haueua settemigua di circuito, vi erano tutte le delitie,che immaginare si possino, come selue perla Caccia, con quantità, e diuersità d'Ani-mali, e circoli, Teatri, Anfiteatri, Pes-chiere, con diuersi pesci, questo gran giar-dino era una delle belle delitie dell'Italia, edell'Imperio Romano, era circondato tut-
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Il Mercurio errante delle grandezze di Roma : tanto antiche, che moderne ...
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