68parte opposta inferiore. Oltre a questi buchi ne hà due altrila-terali opposti, mà non in diametro, li quali si chiudono, e apro-no con due molle calcate con le dita, quando bisogna variareli tuoni, li quali sono più bassi della voce formata dall'Oboè.Chi sia stato il primo inventore di tal' Istromeuto non l'hètrovato riferito da alcuno scrittore, siccome da niuno fù descrittosegno manifesto non essere antico, mà moderno dedotto dall'Flauti, per avere voce più alta, e vigorosa, ne è si facile a spie-garsi colla penna, come la comprende l'udito, da cui si distin-gue, e conosce, benchè confusa nelle Sinfonie con la voce di altri Istromenti musicali.Prima di terminare questa narrativa, non è da lasciarsi l'accen-nare, che trà gl'Istromenti, li quali si suonano col fiato uno ve n'è,(se bene non molto adoperato) il quale volgarmente si chiama Scia-lumò, suole esser questo fatto di canna a modo di Zampogna, elungo come il Flauto, e hà buchi sette, eioè sei di sopra, ed unodi sotto.Un'altra specie di Scialumò dicesi dalli Suonatori Calandrone, il quale hà li buchi, come li Flauti, e nel principio dell'im-boccatura hà due molle, le quali premute, danno il fiato per duebuchi opposti in diametro, dove si pone la bocca è inserita unaZampogna, rende questo un suono rauco, e poco grato, e si suona colle medesime regole delli Flauti. Eusebio Cesariense de pre-par. Evang. lib. 10. cap. 2. ne fece Autore Olimpio, e MarsiaFratelli nati nella Frigia Inventori della Fistola, siccome della Tromba dice fossero inventori li Popoli Tirreni fratelli vissuti in tempodi Cadmo. Polibio nel lib. 4. l'attribuì a gl'antichi Popoli di Ar-cadia, li quali li portarono nel Latio, ove solamente si usavano leZampogne, come affermò Dionisio Alicarnasseo.SXXIV.
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