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Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
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50mobile e con ciò si ottiene il suono, che si desidera dallaMusica, e non si può ottenere con la Tromba di sopra accen-nata. Parlò di questa il P. Mersenne nel libro degl'Istromentiarmonici, e disse, che li Francesi la chiamano saquebute, e aggiunse, che se fossero le volute di esso poste in linea retta, sa-rebbe la lunghezza di quindici piedi. Descrisse quest' Istrumen-to anche lo Scacchi mirot. 3. cap. 54., e affermò, che tal sorte diTromba usata dagl'antichi Egiziani, fondato le parole diApulejo, il quale nel libro secondo delle Metamorfosi, dice par-lando delli Sagrifizii celebrati in onore dalla Dea Iside; Ibant,& Tibicines dicati magno Serapi Tibicines qui per obliquum cala-mum ad aurem porrectum, dextera familiarem Templi, Deique mo-dulum frequentabant; e della parola, per obliquum calamum; ar-guisce tal sorte di Tromba ripiegata, e dall'altre: Dextera fami-liarem Templi Deique modulum frequentabant, stima significarsiil moto della mano, che ora allungava, ora accorciava la Trom-ba. Dextera extendente (dice egli) vel retrahente Tubae canales mu-sicales soni ab ea edehantur, in eaque extensione, & retractione Ti-bicines modulabantur; e ne pone la figura a cart. 674., nella qualeperò non apparisce alcuna spezzatura, ed è in tutto simile a quel-la oggi usata communemente, e da noi esposta al numero IV.stimò perciò il Bartolini essersi ingannato lo Scacchi, poichè(dice) di tal sorte di Tromba spezzata non se ne vede alcunaespressione antica, onde la stimò moderna: Quod Istrumentum(sono parole di lui) pag. 229. nec dum mihi ex veteribus hauri-re licuit, licet nostris temporibus illud Tubae genus extare, at-que in usu esse non ignorem.Al che noi potiamo aggiungere la Sinfonia, che si nellamole Adriana in Roma, ora detta Castello S. Angelo in alcunefeste principali dell'anno in una loggia eminente esposta verso ilPonte detto Elio da Elio Adriano, che lo fabbricò, da quattro Suo-natori di queste Trombe spezzate, accompagnati col suono didue altri detti communemente corni, delli quali a suo luogo siparlerà. Usano una simile sinfonia gl'istessi suonatori, qualunquevolta il Senatore, e Conservatori di Roma offeriscono Calici d'ar-gento nelle Chiese, ove si celebra la festa di qualche Santo, per an-ticha consuetudine a questo fine dal medesimo Senato stipen-diati.VI.