PVSSINO.443LA TINTVRA DELLA ROSA.A porpora della Rosa fù dono di Venere, non quandoella accorse in aiuto di Adone assalito dal Cinghiale,che questo non rappresenta l'immagine, ma fauoleggio il Pit-tore che la Dea con Adone andata à caccia, perſeguitando vnceruo suggitiuo, non sente la puntura del piede ferito da acu-to spino, e già gli Amori colgono in terra le purpuree rosetinte del suo sanguo. Venere impugna l'hasta con la destra im-belle, e stende il tenero braccio per ferire, mentre Adone arresta il ceruo per le corna; accioche non fugga, e gli Amoriintorno vanno concitando i cani. Euui figurato vn fiume àgiacere, e con lui vna delle Naiadi nutrice di Adone, che siterge gli humidi capelli; & appresso è collocata vn'ara, à cuifà ombra vn'arbore antico, e vi sono appese corna di cerui, edvn teschio d'orso, dono de'Cacciatori. Ma dietro il tronco divn'altro arbore più lontano scopresi il ferocissimo cinghialeche presto funesterà ogni gioia di Venere, dando à morte ilgiouine amato.LA TINTVRA DEL CORALLO.Erseo hauendo reciso il capo di Medusa, l'oppose à gli oc-chi della Balena, e la mutò in sasso, per liberare Andro-meda, esposta ad essere diuorata. Quì è figurato Perseo do-po il combattimento, ed Amore, che da vn vaso gli ministraI acqua per lauarsi le mani infette dal vipereo crine. In tantole Naiadi assise tengono in mano il teschio di Medusa, e dallecadenti stilla del suo sangue mirano con piacere tingersi dirosso i coralli bianchi del mare. Scuopresi lungi Andromedaignuda legata allo scoglio, che aspetta di essere sciolta da Per-seo suo sposo, e liberatore, il quale difeso nel combattimentoda Pallade, e dallo scudo suo diuino; perciò vi è dipinta in ariala Dea, e la Vittoria che dall'arbore di vna palma coglie unramo per donarlo al vincitore.APOLLINE INNAMORATO DI DAFNE.'Amore di Apolline nacque per contesa di Cupidine, chidi loro più vaglia in vsar l'arco: siede Apolline, e giàferito amorosamente vagheggia Dafne che posa all'incontro&
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