TIONI
PVSSINO.433spettiua, e di refrattioni si raddoppiano i lumi.Giace l'Infermo in abbandono de gli spiriti, e delleforze: il volto prostrato apparisce in profilo, e la morte s'im-prime nella concauità de gl'occhi mezzi chiusi, che danno se-gno di addormentarsi; ma chiudendosi le luci, viene ad aprirsialquanto, la bocca, halitando mortale respiro. Resta auuoltoin vna fascia quasi tutto il capo, e la fronte; e la barba incul-ta, e'l pallore funesto accrescono la mestitia del sembianteL'istesso effetto si palesa nelle membra estreme, e particolar-mente ne' piedi, che primi sono à morir e: s'annegriscono l'vn-ghie, squallida la pelle di mortal gelo. Le mani ancora mo-strano la medesima mancanza, curuandosi debilmente le dita;il braccio posa auanti lungo la sponda del letto, con la destraaperta all'untione sagramentale; e di là apparisce alquanto lasinistra raccolta sopra il seno, donde si spande il lenzuolo convn panno di color verde, e resta discoperto il petto ignudomacero esangue nell'apparitione dell'ossa, ed attenuatione del-la vita. Il Sacerdote nel mezzo, venerabile per la canitie, eper l'aspetto, ferma vn piede sopra la soglia del letto e solleua l'altrosopra vno scabelletto, e con l'estremità delle dita, vnge lapalma dell'infermo, con la sinistra tiene la custodia dell'oliosacramentale, che è vn vasetto, ò nauicella d'argento. Auuol-to dalla spalla, e dal braccio pende sino à piedi il pallio di colord'oro, illuminato da vna torcia che il Cherico tiene in mano.Stà il Cherico dietro la testa dell'infermo con vn ginocchiopiegato sù quella soglia, tiene la torcia accesa, e'l libro sot-to l'altro braccio, in tonaca bianca, e manto di color celeste, erestando il profilo in ombra, per di sotto il lume gl'irradia laguancia, e'l collo, con le parti d'auanti. Quindi trascorre l'oc-chio quasi in tragica scena al dolore dell'altre figure, secondoil sesso, e l'età de congiunti; dietro il Cherico s'inginocchiavna Vergine con le mani giunte, e'l volto eleuato al cielo, douella mira così diuotamente, che ben palesa l'efficacia delle suepreghiere per la salute del padre. La Madre dell'infermo di là siauanza con le braccia; e piangendo infelice, si tiene vna ma-no al velo, l'altra all'occhio, reprimendo il pianto, che driuaIii 2eda