GIOVANNI380vna sua figliuola, suscitate le riuolutioni di Masaniello; si ri-tardò perciò il suo ritorno, mentre la Città di Napoli, e'lRegno erano agitati da tumulti popolari; & auuenne cheil Popolo infuriato contro coloro, che erano interressati nel-le grauezze, e contro gli altri ancora, che gli erano odiosiò sospetti, nel perseguitarli, spogliauano le loro case, et iltutto dauano à consumare alle fiamme, & al fuoco. Così pe-rirono molte eccellenti pitture, con altre cose rare, di pregioe trà queste vna Galatea bellissima di mano del Lanfranco, cheera del Duca Matalone, incenerita con gli altri pretiosi arnesidel suo Palazzo.Siche il Lanfranco si trattenne in tanto à dipingerela Tribuna di San Carlo à Catinari, & in essa rappresen-tò la Vergine ginocchione, la quale prende per mano ilSanto, e gli addita la Santissima Trinità, il Padre, e'l figliuo-lo sedenti sopra le nubi, & in alto lo Spirito Santo, ed intor-no varij cori di Beati, e di Vergini; e nell'arco contiguo letre Virtù Fede, Speranza, e Carità; ma il componimento, e lefigure palesano la stanchezza del pennello, e della vita di que-sto maestro, già al suo fine peruenuta. La Tribuna terminatain sei mesi non così costo fù discoperta nella festiuità di SanCarlo, che egli passò à meglior vita, il giorno 29. di No-uembre l'anno 1647. e dall'età sua 66. Il corpo fù deposto inSanta Maria in Trasteuere, il giorno seguente, celebre per lafestiuità di Santo Andrea Apostolo, il cui tempio, quasi cielo,risplendendo ne i lumi del suo pennello, sì può credere che inquel giorno, s'illuminasse il suo spirito ancora in Paradiso, eche egli rimirasse vera, & immortale quella gloria, che conterrene forme, haueua dipinto. Fù egli di statura bassa, mapieno di corpo, calua la fronte, neri, e piani i capelli, e diaspetto e costumi facili, & accorti. Raccolse in Napoli buo-ne facoltà, se conteremo dieci mila scudi le pitture del Gie-sù, cinque mila quelle di San Martino, sei mila la cupola delTesoro, oltre l'opera de Santi Apostoli, che è copiosissimae noue altri mila scudi donatigli dal Rè di Spagna, per di-uersi quadri fatti à sua Maestà, senza tant'altri, in altri luoghià qua-
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