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1 (1672)
Entstehung
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378
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GIOVANNIbraccia aperte, riuolto al cielo, mentre li manigoldi lo pon-gono entro il caldaio, & altri portano legna, e stanno à vede-re alla presenza dell'Imperadore. Segue San Matteo trafit-to in terra con l'hasta da vn percussore, & vn'altro lo feriscecol pugnale, e frà la moltitudine, vi sono alcuni Christiani inatto di horrore, e di duolo. Appresso vi è San Bartolomeolegato ad vn tronco, il Carnefice comincia à scorticargli ilbraccio sinistro, & vn'altro il lato destro, & in vltimo vienfigurato San Giacomo, con le mani riuolte al cielo, & assalitoda percussori, vno gli prende dietro la testa per troncarla,l'altro auanti lo trafigge. Nè sordini delle fenestre, che sononella trauersa della Chiesa, dipinse due altre historie à fre-sco: a destra la Crocifissione di San Pietro, e la decollationedi San Paolo, à sinistra la Crocifissione di Santo Andrea, ela decollatione di San Mattia; e sopra nelle volte, in mezziouati, li medesimi Apostoli solleuati in gloria da gl'Angeli.Sù la porta in vn gran vano colorì la Probatica Piscina con leturbe de gli Infermi, e Christo seguitato da due discepoli. Nel-li sordini delle fenestre dipinse San Tomaso trafitto auantila statua di Gioue, per ordine de'falsi sacerdoti; e li Santi Si-mone, e Giuda, l'uno tirato pe'l collo, l'altro calpestato, epercosso dal manigoldo, mentre cade l'idolo, e'l tempio, conrouina, e strage de' pagani. Accanto le quali opere, che sonotutte grandi, e copiose, fece li quattro Euangelisti nè peduccidella cupola, e nella tribuna cinque gran quadri ad olio conalcune visioni de'Beati dell'Ordine de'Cherici Regolari. Siesercitaua il Lanfranco in questi gran lauori, & alla celeritàdella mano; pareua che gli si affrettassero ancora l'occasioni;seguita però la morte del Domenichino; e gittata à terra lapittura della cupola nella cappella del Tesoro, come si è dettonella vita di esso Domenichino, la diedero à rifare di nuouoal Lanfranco, il quale s'impiegò, e le diede compimento. Nel-la faccia d'auanti figurò Christo in atto di benedire, cinto dagloria, che s'apre dalle nubbi frà splendori, con varij gruppidi Santi, e di Angeli, e con li Protettori della Città, fra liquali San Gennaro prega per lo suo popolo, e di rincontro laVer.

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