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1 (1672)
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GIOVANNI368cenza in Santa Maria di Piazza; colorì l'alrro quadro di SanLuca, con la cupoletta della cappella à fresco, figurataui laVergine in gloria d'Angeli, il tutto con habilità grandis.sima. Per la Chiesa di San Nazzaro dipinse il quadro dell'Angelo Custode col Demonio sotto piedis e questo fù termi-nato l'anno 1610. nel tempo che egli giunse. Nel Domo dellamedesima Città sono di sua mano, il quadro con la morte diSanto Alessio, giacente sotto I a scala, trattoui il Pontefice,e li congiunti del Santo, che nel riconoscerlo, si volgono conaffetti di pietà, e di ammiratione. Con questo vi è l'altro qua-dro picciolo, San Corrado nell'heremo, con vn'Angelo, chediscende verso di lui dal cielo; e questi due hanno fama per laloro singolar bellezza, riponendo il Lanfranco frà i primi maestri. Veggonsi nella Chiesa di San Lorenzo due altre tauoledi diuotione, la Vergine in gloria, che intercede per vn'Ani-ma, solleuandola dall'insidie del Demonio, che la tira per unpiede, assistendo l'Angelo Custode, e San Geronimo. Nell'altravi è parimente la Vergine, sotto San Bartolomeo, e San Car-lo, nel mezzo due Angeli. Alcune di queste opere mandò ilLanfranco di Roma; poiche si trattenne circa vn'anno nellapatria, & in Piacenza, doue egli dimorò in Casa del Conté Scot-ti suo Benefattore. Per questo Signore varie cose, et in di-uersi tempi, dipinse, il Ratto d'Helena, l'Incendio di Troia, lestimmate di San Francesco; e per seruitio del Duca, altri qua-dri piccioli di raro stile. Tornatosene à Roma diede mano albellissimo quadro delle Monache di San Giuseppe; vi figurò laVergine che assisa sopra vna nubbe, tiene vna collana d'oro ingemmata per metterla al collo di Santa Teresa, la quale hu-milmente con le mani al petto, piega le ginocchia, e dietrosi scopre San Giuseppe con vn candido manto per darlo allaSanta, in premio della purità sua. Acquistossi il Lanfranco inRoma per quest'opera fama grandissima, che si sparse dellasua bella maniera temperato il colore frà la gratia, la viuezza& all'opposto delle nubbi espressa la Vergine nel fulgore divn campo luminoso, ammirandosi insieme la facilità, e lo stilepuro de' panni, e delle pieghe; nella qual parte tanto difficile,egli