Druckschrift 
1 (1672)
Entstehung
Seite
359
Einzelbild herunterladen
 

ZAMPIERI.359l'opera nell'intelletto, nè potendo per difetto della materia, distenderla egua-le alla mente, perciò non restano sodisfatti, conoscendo l'opera inferiore, asestessi. Al contrario chi non sà molto superando il proprio concetto conl'opera, se ne rallegra, e l'ignoranza gli fa acconsentire à quanto di cattiuogli esce dalle mani.Al medesimo.L'auuiso che mi dà nell'altra sua della tauola di San Pietro, non diconobene della troppo robba nella parte da basso, perche così richiede l'osserua-tione, e'l costume del rappresentare tal soggetto. Nella parte di soprapoſſono ben dire qualche coſa; perche à dire a V. S. la verità, voleua faruicerte nuuole, non nebbi tempo, douendo venire di fretta à Napoli, come fe-ci, senza vederla da baßo tutta insieme, senza, il palco, e senza ritoccar-la, e laſciai vno che per me le daſſe la vernice. Io vorrei ſtare più con V. S.ma la calce m'aspetta hauendo principiato la cupola; Nap. li 12. di GiugnoAl medesimo.1638.Speraua con la venuta à Roma del Signor Gio: Antonio Maßani d'hauer nelle mani il discorso che scriße Monsignor Agucchi, nel tempo chestauamo in casa. Mi adoperai nel distinguer, e far riflessione alli maestri,maniere di Roma, di Venetia, di Lombardia, & à quelli ancora della To-scana: se la cortese diligenza di V. S. non mi aiuta, ne dispero. Io haueuadue libri di pittura, Leon Battista Alberti, e Gio: Paolo Lomazzi, ma nepartir di Roma, m'andarono male con l'altre cose: mi fauorisca di far dili-genza se si trouaßero a comprare. Non sò se sia il Lomazzo, che scriua cheil disegno è la materia, et il colore la forma della pittura; a me pare tuttoil contrario, mentre il disegno da l'essere, e non vi e niente che habbia for-ma fuori de' suoi termini precisi; ne intendo del disegno in quanto è semplicetermine, e misura della quantita; & in fine il colore senza il disegnonon ha susistenza alcuna. Mi pare ancora che dica il Lomazzo che vnhuomo disegnato al naturale, non sarebbe conosciuto per il solo disegno; maben si con l'aggiunta del colore simile, e questo è ancor falso; poiche Apellecol solo carbone disegnò il ritratto di colui, che l'haueua introdotto al con-uito, e fù subito riconosciuto, con istupore dal Rè Tolomeo, e tanto bastaalla scoltura, che non ha colore alcuno. Dice ancora che à fare vn qua-dro perfetto sarebbe Adamo, & Eua; l'Adamo disegnato da Michel Angelo,colorito da Titiano: l'Eua disegnata da Rafaelle, e colorita dal Coreggiohor veda V. S. dove va' à cadere chi erra ne primi principij.AN-